Decreto reddito-pensioni, c’è la firma del capo dello Stato. Ecco come funzioneranno
di Francesca Barbieri e Vittorio Nuti
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Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge che introduce il reddito di cittadinanza e la Quota 100 per la pensione. Il cosiddetto Decretone, varato dal Consiglio dei ministri il 17 gennaio scorso, ha ricevuto la bollinatura della Ragioneria dello Stato il 25 gennaio, poi è stato trasmesso alla presidenza della Repubblica per la ratifica. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del provvedimento è prevista in serata (come decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4), ultimo passaggio per avviare l’iter parlamentare, che inizierà al Senato.
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Riforme-bandiera
Il decreto contiene le due misure bandiera al centro della campagna elettorale di M5S e Lega e nucleo fondante del contratto di Governi giallo verde. Nel primo caso di tratta dell'introduzione, a partire dal prossimo aprile, del reddito e della pensione di cittadinanza (Rdc) per i soggetti e i nuclei familiari in condizioni di particolare disagio economico e sociale. Nel secondo caso parliamo del superamento delle legge Fornero con la ridefinizione dei requisiti minimi per l'accesso al pensionamento anticipato (Quota 100) accompagnata da misure per incentivare l'assunzione di lavoratori giovani.
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Il capitolo delle pensioni: da quota 100 a opzione donna e Ape sociale
