Deepseek, il Garante Privacy dispone blocco e apre istruttoria
Limitazione a tutela dati degli utenti italiani in seguito alla risposta arrivata dalle aziende cinesi che gestiscono il servizio, giudicata «del tutto insufficiente»
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Il Garante per la protezione dei dati personali blocca DeepSeek in Italia, non avendo ricevuto rassicurazioni sufficienti sul trattamento dei dati degli utenti italiani.
In un comunicato si legge che l’autorità «ha disposto, in via d’urgenza e con effetto immediato, la limitazione del trattamento dei dati degli utenti italiani nei confronti di Hangzhou Deepseek Artificial Intelligence e di Beijing Deepseek Artificial Intelligence, le società cinesi che forniscono il servizio di chatbot Deepseek».
Una novità che arriva due giorni dopo l’informativa del garante stesso alle società che detengono il servizio di intelligenza artificiale generativa cinese di cui tanto si è parlato negli ultimi giorni. E il giorno dopo che l’azienda, secondo le informazioni raccolte dal Sole 24 Ore, ha deciso di togliere la sua app degli store digitali di Apple e Google, lasciando invece operativo il sito e le app precedentemente installate, pur con qualche, anche significativo, rallentamento.
«Il provvedimento di limitazione - adottato a tutela dei dati degli utenti italiani - fa seguito alla comunicazione delle società ricevuta oggi, il cui contenuto è stato ritenuto del tutto insufficiente”, prosegue la nota. Contrariamente a quanto rilevato dall’Autorità, le società hanno dichiarato “di non operare in Italia e che ad esse non è applicabile la normativa europea”. L’Autorità, oltre a disporre la limitazione del trattamento, ha contestualmente aperto un’istruttoria, conclude la nota.
