Dl energia, scatta il taglio del prezzo del carburante di 25 centesimi per 1 mese
Tra le misure interventi sulle bollette - dalle rate al bonus sociale - di rafforzamento del golden power, per l’autotrasporto e per il turismo e misure per calmierare il caro-materiali negli appalti pubblici
di Nicola Barone
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I punti chiave
- Bonus sociale bollette a oltre 5mln famiglie
- Proroga credito imposta a imprese su energia e gas
- Bollette maggio-giugno in 24 rate
- Buoni benzina esentasse fino a 200 euro
- Per l’autotraporto taglio pedaggi di 20 milioni
- 10 giorni per spiegare variazioni a Mr prezzi o multa
- Diversificare uso software Pa evitando quelli russi
- Draghi: determinati a tetto 2% del Pil per spese militari
- Franco: intervento 10% su extra-profitti aziende energia
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È stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri Il decreto con le misure urgenti per contrastare gli effetti economici ed umanitari della crisi ucraina. Con un taglio delle accise sui carburanti di 25 centesimi per un mese, sulla base di una norma in vigore dal 2007, realizzato da decreto ministeriale Mef-Mite che introduce la riduzione «fino al trentesimo giorno» dalla data di pubblicazione del decreto, delle accise su «benzina, oli da gas e gasolio, gas di petrolio liquefatti (GPL)», usati come carburante. «Le misure ammontano a 4,4 miliardi di euro che si aggiungono ai 16 miliardi spesi negli ultimi 6 mesi», ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. «Tassiamo una parte degli straordinari profitti che i produttori stanno facendo grazie all’aumento dei costi delle materie prime e distribuiamo questo denaro alle imprese e famiglie che si trovano in grande difficoltà».
Bonus sociale bollette a oltre 5mln famiglie
Conta oltre trenta articoli la bozza del decreto per contrastare «gli effetti economici e umanitari per contrastare la crisi ucraina». Tra le misure interventi sulle bollette - dalle rate al bonus sociale - di rafforzamento del golden power, per l’autotrasporto e per il turismo e misure per calmierare il caro-materiali negli appalti pubblici.
Molti degli interventi per frenare la corsa di carburanti e bollette non sono stati discussi in cabina di regia ma direttamente in Consiglio dei ministri perché “market sensitive”. Oltre 5 milioni di famiglie, circa un milione in più, avranno un aiuto per le bollette grazie all’estensione del bonus sociale: sarebbe questo, secondo quanto si è appreso da fonti ministeriali, uno dei punti affrontati nel corso della cabina di regia tra premier e capi delegazione. Con il provvedimento si alzerà il tetto Isee che consentirà di “proteggere” circa 5,2 milioni di famiglie, rispetto ai 4 milioni attuali. Gli aumenti in bolletta dovrebbero essere sterilizzati per le famiglie che hanno un tetto Isee di 12.000 euro.
Proroga credito imposta a imprese su energia e gas
Dunque spazio a contributi alle imprese sotto forma di credito di imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas anche nel secondo trimestre del 2022, secondo quanto previsto in due articoli della bozza di ingresso. La misura è destinata alle imprese che non rientrano fra quelle a forte consumo di energia. Si stabilisce un «contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta», in una percentuale ancora non definita, sulla spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica e del gas (ma non quello per usi termoelettrici) se è aumentato oltre il 30% il loro prezzo nel primo trimestre 2022 rispetto allo stesso periodo del 2019. In un altro articolo si dispone che il credito di imposta riconosciuto alle imprese energivore e a quelle a forte consumo di gas naturale è cedibile (anche a istituti di credito e gli altri intermediari finanziari), con altre due ulteriori cessioni, ma solo se a favore di banche e intermediari finanziari.
Bollette maggio-giugno in 24 rate
Le imprese potranno rateizzare le bollette per i consumi di maggio e giugno, per un numero massimo di 24 rate mensili. Secondo la bozza del provvedimento per sostenere le esigenze di liquidità derivanti dai piani di rateizzazione concessi dai fornitori di energia elettrica e gas, Sace potrà rilasciare le proprie garanzie in favore di banche e istituzioni finanziarie entro un limite massimo di impegni pari a 9 miliardi di euro.

