Studio Cnr-Irpps

Emergenza Hikikomori: raddoppiati gli adolescenti che non vedono più gli amici

Iperconnessione, bassa fiducia verso genitori e insegnanti, modelli irraggiungibili: così si diventa “lupi solitari”

di Ernesto Diffidenti

2' min read

2' min read

Vengono definiti “lupi solitari” e sono contrapposti alle “farfalle sociali”. Si tratta degli adolescenti con un’età compresa tra 14 e 19 anni che non incontrano più i loro amici nel mondo extrascolastico: il loro numero è quasi raddoppiato dopo la pandemia, passando dal 5,6% del 2019 al 9,7% del 2022. A tracciare l’identikit dei “ritirati sociali” e a denunciare la gravità del fenomeno crescente è uno studio condotto dal gruppo multidisciplinare di ricerca “Mutamenti sociali, valutazione e metodi” (Musa) dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Cnr-Irpps), pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

Il ruolo della sovraesposizione sui social media

“La pandemia da Covid-19 ha esacerbato la trasposizione delle relazioni umane verso la sfera virtuale”, spiega Antonio Tintori, tra gli autori del lavoro assieme a Loredana Cerbara e Giulia Ciancimino del gruppo di ricerca Musa del Cnr-Irpps. Si è visto in particolare che “l’iperconnessione, ossia la sovraesposizione ai social media, ha un ruolo primario in questo processo corrosivo dell’interazione e dell’identità adolescenziale e successivamente del benessere psicologico individuale”. L’iperconnessione, dunque, secondo lo studio, non solo è principale responsabile dell’autoisolamento ma anche “dell’esplosione delle ideazioni suicidarie giovanili”. La sindrome ha già un nome: Hikikomori che in Giappone significa letteralmente farsi da parte, autoescludersi. Dati alla mano, dal 2019 al 2022 sono drasticamente aumentati i giovani che si limitano alla sola frequentazione della scuola nella loro vita, ma anche nel mondo adolescenziale è significativamente diminuita l’abitudine a trascorrere il tempo libero faccia a faccia con gli amici: i “lupi solitari” si sono moltiplicati in 3 anni, passando dal 15 al 39,4%.

Loading...

Coinvolti entrambi i sessi di tutte le classe sociali

Sebbene leggermente più diffuso tra le ragazze, il fenomeno riguarda entrambi i sessi e non presenta sostanziali differenze regionali, relative alla tipologia scolastica frequentata o al background socio-culturale ed economico familiare, come invece si è supposto in passato. “Questo indica con chiarezza – sottolinea Tintori - che il problema sta diventando globale ed endemico”.

Cosa accomuna questi giovani? Scarsa qualità delle relazioni sociali (con i genitori, in particolare con la madre), bassa fiducia relazionale (verso familiari e insegnanti), vittimizzazione da cyberbullismo e bullismo, iperconnessione da social media, scarsa partecipazione alla pratica sportiva extrascolastica e insoddisfazione per il proprio corpo.

Verso la rinuncia totale alla socialità

“Questi fattori, inoltre alimentati dall’influenza pervasiva delle pressioni sociali a conformarsi a standard anche estetici irraggiungibili, erodono l’autostima favorendo un senso di inadeguatezza nelle interazioni sociali con i coetanei - aggiunge Tintori -. Abbiamo, inoltre, constatato che coloro che già versano in uno stato di ritiro sociale presentano un uso più moderato dei social media: ciò apre all’ipotesi che, all’aumentare del tempo di isolamento fisico ci si disconnetta gradualmente anche dalle interazioni virtuali, ossia ci si diriga verso la rinuncia totale alla socialità”.

Ad oggi non c’è diagnosi ma servonono azioni di supporto

Ad oggi non c’è una diagnosi ufficiale e il fenomeno è stato studiato principalmente in Oriente dove i giovani tendono ad autoescludersi dal mondo che li circonda anche sigillando le finestre con fogli neri.

“Il nostro studio, oltre a fornire risultati utili alla comprensione della natura del problema – conclude Tintori - evidenzia l’urgenza di interventi educativi e formativi da rivolgere a genitori e docenti scolastici, nonché di sostegno per i giovani, ovvero un supporto specifico verso gli adolescenti che versano nelle condizioni più critiche”.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti