Immobiliare

EUR spa, ricavi su del 30% nel 2023

La Nuvola e Palazzo dei Congressi faranno registrare un incremento del numero di giornate di occupazione rispetto al 2022 di circa il 20%, con ricavi pari a 19 milioni (+81%)

di Andrea Marini

L’ultima edizione della fiera  nazionale della piccola editoria “Più libri, più liberi”, al centro congressi della Nuvola, nel quartiere EUR di Roma

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Quello che si sta chiudendo sarà un anno d’oro per EUR spa, la società al 90% del ministero dell’Economia e al 10% di Roma Capitale, che gestisce il patrimonio immobiliare dello storico quartiere EUR e l’organizzazione di congressi e grandi eventi internazionali nel suo polo congressuale della Nuvola e del Palazzo dei Congressi. Complice, in un quadro di ripresa degli eventi post Covid, l’ottimizzazione dei costi e il consolidamento sul turismo congressuale, anche all’estero, «quest’anno i ricavi andranno oltre i 41 milioni, un +30% rispetto al 2022 e anche oltre l’ultimo esercizio pre pandemia del 2019, che aveva segnato ricavi per 33,3 milioni», spiega Angela Maria Cossellu, da gennaio 2022 amministratrice delegata di EUR spa.

L’utile

«La forte crescita di fatturato viene trainata dal settore congressuale – sottolinea Cossellu –. La Nuvola e Palazzo dei Congressi faranno registrare un incremento del numero di giornate di occupazione rispetto al 2022 di circa il 20%, da cui attendiamo ricavi pari a 19 milioni (+81%). Un dato mai registrato dall’entrata in esercizio nel 2016 sul mercato dei grandi eventi congressuali della Nuvola. Attendiamo utili superiori ai 6 milioni, ben al di sopra anche delle stime del Piano Industriale per l’esercizio 2027».

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L’impatto su Roma

«Chiuderemo l’anno con 34 eventi alla Nuvola e 26 al Palazzo dei Congressi, per un totale di 60 eventi con un incremento – sottolinea l’ad – del +40% rispetto al 2022. Le presenze attese saranno 300 mila (250.000 nuvola e 50.000 congressi)». Numeri che nel 2023 genereranno su Roma «un valore aggiunto di circa 300 milioni, grazie all’effetto moltiplicatore su tutta la filiera». E numeri che permettono di guardare con serenità al completamento del Piano Industriale 2023 – 2028, che prevede 120 milioni di investimenti finanziati per 93 milioni dall’aumento di capitale deciso dai soci di EUR spa e per 27 milioni da risorse da recuperare dalla gestione caratteristica della società.

Contenimento dei costi

«La società centrerà in pieno - spiega Cossellu - gli obiettivi fissati dal ministero dell’Economia e per il contenimento dei costi di funzionamento in base al TUSP (Testo Unico Società Partecipate), che prevedono un contenimento dell’incidenza dei costi operativi sui ricavi operativi dello 0,5%. EUR Spa nel 2023 riuscirà nuovamente a garantire tali obiettivi». Ma EUR spa ha anche modernizzato la macchina operativa: «Quest’anno abbiamo assunto 10 nuove professionalità elevate che ci mancavano, arrivando a 138 dipendenti. Nel 2024 sarà l’anno dello sviluppo delle competenze interne» spiega Cossellu.

Mercato estero

Intanto prosegue l’obiettivo di posizionamento di EUR spa nel mercato dei grandi eventi congressuali internazionali, soprattutto europei, nordamericani e mediorientali. «Torniamo dalla recente fiera di settore di Barcellona – sottolinea – con la partecipazione a 4 grandi candidature per eventi internazionali che si terranno nel 2025-2027 (di cui al momento per accordi di riservatezza non possiamo dire i nomi) nei settori energetico, medico, nuove tecnologie, oltre alla candidatura per un grande corporate di una media company».

Congressi internazionali

«Il 2023 – precisa – è anche l’anno che ha visto il maggior numero di congressi internazionali ospitati nella Nuvola. In crescita anche gli eventi aziendali: ci hanno scelto Poste, Amazon Web Service e Toyota, solo per citarne alcuni. Roma con la Nuvola compete ora con le principali destinazioni congressuali europee per grandi eventi come La conferenza antartica del 2025 e il World Water Forum del 2027.

Riqualificazioni

In parallelo, con le risorse del piano industriale, «è stato già completato oltre il 70% dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza degli immobili. Abbiamo affidato – anticipa la ad - lo scorso mese, ad esito di un beauty contest, l’attività di supporto alla progettazione ad uno studio tra i più importanti a livello internazionale, lo Studio Alvisi Kirimoto, che ci supporterà per rendere più attraente sul mercato lo storico Palazzo dei Congressi. Si tratta della prima riqualificazione totale dal 1953. Mentre, per la Nuvola, a febbraio entrerà in funzione l’impianto fotovoltaico».

Giubileo e fondi Pnrr

Ci sono poi i progetti legati al Giubileo e ai bandi Pnrr di cui EUR spa è stazione appaltante: «Abbiamo chiuso - spiega Cossellu - la fase di progettazione preliminare per “sport e disabilità”, che riguarda l’implementazione delle infrastrutture per gli sport inclusivi, e per il progetto “del consolidamento dei materiali lapidei della torre” del Palazzo dei Congressi. Siamo in fase finale di progettazione per il restauro analogico e digitale dell’archivio storico fotografico dell’E42. È in fase avanzata – aggiunge – il progetto del restauro e la valorizzazione del Museo della Civiltà Romana, a cura della Sovrintendenza capitolina, per un valore di quasi 21 milioni, che valorizzerà il polo museale presente all’Eur, che conta già il Planetario e il Museo delle Civiltà».

Acquario e l’ex Velodromo

Infine, EUR spa è al lavoro risolvere anche la questione della riqualificazione dell’ex Velodromo e dell’apertura del nuovo Acquario di Roma, delle quali si parla ormai da quasi 17 anni. «Per quanto riguarda l’Acquario – precisa Cossellu - ricordiamo che EUR spa è unicamente proprietaria dei terreni dati in concessione. La novità degli ultimi mesi è che il concessionario Mare Nostrum sta formalizzando l’uscita dell’attuale gestore dell’Acquario e parallelamente si sta lavorando sull’ingresso di un nuovo gestore. Questo fatto, insieme all’ingresso di un fondo interessato a subentrare a Mare Nostrum nella proprietà, potrebbe finalmente risolvere lo stallo. Per il Velodromo – conclude - stiamo continuando ad affrontare le complessità urbanistiche. In particolare stiamo dialogando con la Regione Lazio per poter effettuare dei lavori di mitigazione del rischio idrogeologico dell’area».


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