Farmaci biologici, in Danimarca nasce maxi polo dei bioreattori. Investimento 2,5 miliardi $
Fujifilm Diosynth Biotechnologies costruirà i nuovi impianti nel sito danese di Hillerød in grado di produrre una maxi coltura di cellule per le terapie
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Bioreattori: un termine diventato familiare durante la pandemia. Di solito accompagnato dalla parola: carenza. Era la scarsità di questi dispositivi – contenitori chiusi nei quali si controllano tutte le condizioni quali temperatura, umidità, pH, la composizione dei terreni di coltura e così via - a rallentare la fornitura di vaccini. Perché i vaccini, come tutte le terapie biologiche, hanno bisogno di cellule in cui far crescere le proteine volute. E le cellule crescono nei bioreattori.
Ma in quel momento, nel mondo, i bioreattori erano pochi, e tutti lavoravano già a pieno ritmo su altro come, per esempio, gli anticorpi per i tumori o le malattie autoimmuni. Era impossibile soddisfare la domanda.
Le sedi Fujifilm Diosynth Biotechnologies nel mondo
Proprio in quei drammatici mesi, il management del settore biotecnologico di Fujifilm Diosynth Biotechnologies, ha deciso: si doveva investire. E creare un grande polo europeo in Danimarca, dove l’azienda aveva rilevato uno stabilimento del colosso statunitense Biogen, e dove, giusto ai confini della proprietà, c’era un altro colosso farmaceutico, diventato nel frattempo la più grande azienda Europa per fatturato, la Novo Nordisk, che produce gli antidiabetici della famiglia della semaglutide (meglio noto come Ozempic).
In contemporanea, sarebbero state rafforzate anche le altre sedi negli Stati Uniti, in Giappone e in Gran Bretagna, in modo da dare vita a una rete mondiale di bioreattori da utilizzare per diversi scopi.
Così, con un primo stanziamento da 928 milioni di dollari, al quale, come annunciato nel 2022, sono stati aggiunti altri 1,6 miliardi, è iniziata la costruzione di sei nuovi bioreattori da 20.000 litri ciascuno, che sono andati ad aggiungersi ai precedenti sei, appena inaugurati ufficialmente. Entro il 2030 ne arriveranno altri otto, che porteranno la capacità complessiva del sito a oltre 400.000 litri.

