Bioetica

Fine vita, pressing delle Regioni: la legge nazionale è più vicina

Entra in vigore la legge toscana e i governatori si incontrano il 27 marzo per trovare una linea comune in attesa che intervenga il Parlamento dove spunta un testo base che spinge sulle cure palliative

Medici e infermieri al lavoro senza sosta nel reparto di terapia intensiva passato da 5 a 17 letti per curare i pazienti covid all' ospedale di Vizzolo Predabissi, 24 Marzo 2020. Ansa/Andrea Canali

3' min read

3' min read

Le prime richieste in Toscana potranno scattare da aprile e già prima dell'estate potranno essere gestiti i primi casi “ufficiali” di suicidio assistito. Ieri è stata pubblicata nel Bollettino regionale la prima legge che disciplina tappe e adempimenti per i cittadini residenti in Toscana affetti da malattie incurabili che vogliono accedere a questo percorso finora tabù in Italia - tra mille ostacoli e complicate procedure - nonostante le storiche sentenze della Consulta del 2019 e del 2024 che di fatto hanno stabilito in Italia, in assenza di una legge nazionale, il diritto al fine vita a determinate condizioni. Ora le Asl toscane hanno 15 giorni di tempo per costituire le commissioni mediche che dovranno valutare le richieste. In tutto - secondo il percorso previsto dalla stessa legge regionale - ci vorranno 37 giorni dall'invio della richiesta tra valutazione della commissione entro 20 giorni, individuazione entro 10 giorni del medico volontario e somministrazione del farmaco all'interessato entro 7 giorni.

La breccia aperta dalla Toscana ora potrebbe avere un importante effetto domino perché le altre Regioni nei prossimi giorni affronteranno il tema con un obiettivo preciso: evitare differenze a livello regionale e trovare una linea comune in attesa che finalmente il Parlamento - dove dopo un lungo stallo si comincia a muovere qualcosa - batta un colpo. Il rischio altrimenti potrebbe essere quello di trasformare la Toscana in una sorta di “piccola Svizzera” a cui si potrebbero rivolgere i pazienti delle altre Regioni che dopo aver bussato alla porta delle Asl sotto casa potrebbero spingere per accedere al percorso del suicidio assistito definito dall'unica Regione che ha disciplinato il terreno minato del fine vita. Ovviamente tra i governatori non mancano le divisioni, ma ora l'urgenza di intervenire in qualche modo si è fatto più pressante come ha sottolineato più volte il governatore del Veneto Luca Zaia e per ultimo il presidente della Lombardia Attilio Fontana che nei giorni scorsi si è rivolto al presidente delle Regioni Massimiliano Fedriga per sollecitare un intervento comune che sarà discusso appunto nella prossima Conferenza delle Regioni prevista il 27 marzo. L'idea più ambiziosa è quella di arrivare a delle linee guida comuni, magari sulla falsariga proprio della legge regionale toscana.

Loading...
Esiste in Italia un diritto al fine vita?

In ogni caso nella peggiore delle ipotesi le Regioni torneranno a pressare il Governo e il Parlamento affinché mettano mano finalmente a una legge nazionale come chiesto anche dalla Corte costituzionale nelle sue sentenze. E in effetti qualcosa al Senato si muove dove il comitato ristretto delle commissione Giustizia e Sanità hanno lavorato a una prima bozza di testo aperto alle riflessioni di tutti i gruppi parlamentari. L'accoglienza per ora è stata piuttosto fredda: l'idea della maggioranza è quella di aggiungere ai quattro criteri indicati dalla Consulta per accedere al suicidio assistito - una malattia irreversibile, la presenza di sofferenze fisiche e psicologiche, la dipendenza da un sostegno vitale (come un respiratore artificiale) e la capacità di intendere e volere - un nuovo quinto criterio. E cioè l'obbligo di inserire il paziente in un percorso delle cure palliative. Le prossime settimane saranno decisive anche per capire le mosse del Governo che da ieri ha 60 giorni a disposizione per fare ricorso alla Consulta contro la legge regionale toscana. Proprio quella Consulta che ha sollecitato il Governo più volte a legiferare.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti