Medio Oriente

Gaza: Hamas tortura e uccide un giovane palestinese che protestava. Netanyahu cerca Orban per accordo sulla Striscia

L’agenzia di difesa civile di Gaza ha reso noto che un attacco aereo israeliano ha colpito una casa e una tenda che ospitava sfollati, uccidendo almeno otto persone, tra cui cinque bambini, nel giorno in cui i palestinesi osservano l’inizio di Eid al-Fitr

CORRECTION / Palestinians take part in an anti-Hamas protest, calling for an end to the war with Israel, in Beit Lahia in the northern Gaza Strip on March 26, 2025.

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I miliziani di Hamas hanno rapito, torturato e ucciso un giovane palestinese di 22 anni che aveva partecipato all’ondata di proteste contro il gruppo terroristico la scorsa settimana, secondo quanto riferito dalla sua famiglia, citata dal Times of Israel. Il corpo di Oday Nasser Al Rabay è stato lasciato davanti alla casa della sua famiglia nel fine settimana. Molte decine di persone sono state riprese mentre partecipavano al suo corteo funebre, gridando: “Hamas fuori!” Hamas avrebbe minacciato i palestinesi che partecipano alle proteste contro il gruppo, ma questa sembra essere la prima volta che qualcuno viene ucciso in relazione a esse. Le proteste sono durate tre giorni consecutivi la scorsa settimana, ma non ne sono state organizzate nel fine settimana.

Vertice Netanyahu-Orban

Durante il suo incontro con Viktor Orban, Benyamin Netanyahu discuterà del potenziale sostegno ungherese al piano per Gaza elaborato da Donald Trump: lo ha detto una fonte israeliana al The Times of Israel a pochi giorni dalla visita del premier in Ungheria. “Netanyahu sta cercando di costruire una coalizione di quanti più Paesi possibile che sostenga il piano di Trump per Gaza”, afferma la fonte. A febbraio il presidente americano aveva annunciato la sua visione per Gaza, che vedrebbe la sua popolazione trasferita all’estero e gli Stati Uniti guidare gli sforzi di ricostruzione per trasformare la Striscia in una località turistica del Mediterraneo. Emmanuel Macron ha sentito al telefono il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e gli ha chiesto di “porre fine agli attacchi su Gaza e tornare al cessate il fuoco”. “Ho chiesto al primo ministro israeliano di porre fine agli attacchi su Gaza e di ritornare al cessate il fuoco, che Hamas deve accettare. Ho sottolineato che gli aiuti umanitari devono riprendere immediatamente”, ha scritto il presidente francese su X. Il presidente francese ha inoltre invitato Israele a rispettare rigorosamente il cessate il fuoco in Libano. Venerdì l’esercito israeliano ha bombardato per la prima volta dopo quattro mesi di tregua la periferia sud di Beirut.

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“L’Ue sostiene la Corte penale internazionale e i principi stabiliti nello Statuto di Roma”. Ne “rispetta l’indipendenza e l’imparzialità”. Ed “è fortemente impegnata nella giustizia penale internazionale e nella lotta contro l’impunità. Come affermato nelle Conclusioni del Consiglio del 2023, il Consiglio invita tutti gli Stati a garantire la piena cooperazione con la Corte, anche mediante la rapida esecuzione dei mandati di arresto pendenti, e a stipulare accordi volontari”. Lo dice il portavoce della Commissione europea Anouar El Anouni, interpellato sull’annunciata visita in Ungheria del premier israeliano Benyamyn Netanyahu.

Attacco israeliano

L’agenzia di difesa civile di Gaza ha reso noto che un attacco aereo israeliano ha colpito una casa e una tenda che ospitava sfollati, uccidendo almeno otto persone, tra cui cinque bambini, nel giorno in cui i palestinesi osservano l’inizio di Eid al-Fitr. L’attacco è avvenuto mentre sia Hamas che Israele hanno confermato di aver ricevuto una nuova proposta di tregua dai mediatori, volta a fermare le ostilità durante la festività. “Ci sono otto martiri, tra cui cinque bambini, a seguito di un attacco aereo israeliano all’alba su una casa e una tenda che ospitava sfollati a Khan Yunis”, ha dichiarato all’Afp Mahmud Bassal, portavoce dell’agenzia di difesa civile.

La Mezzaluna Rossa di Gaza ha annunciato di aver recuperato 14 corpi di soccorritori dopo che Israele ha sparato contro le ambulanze. Ieri l’esercito israeliano aveva ammesso di avere sparato sulle ambulanze nella Striscia di gaza dopo averle identificate come “veicoli sospetti”.

Danni a sede Croce Rossa a Rafah dopo un attacco israeliano

Suonano sirene nel centro Israele. Idf: «Intercettato missile Houthi»

Un missile balistico lanciato dalle forze Houthi dello Yemen, sostenute dall’Iran, è stato intercettato con successo dalle difese aeree israeliane. Lo ha reso noto l’Idf, citato dal Times of Israel. Il missile è stato abbattuto prima di attraversare i confini del Paese e non sono stati registrati danni o feriti nell’attacco. Le sirene di allarme hanno risuonato in diverse località del centro di Israele, tra cui alcune vicine a Gerusalemme e in insediamenti della Cisgiordania. L’attacco segna almeno l’ottavo lancio Houthi verso Israele dal 18 marzo, giorno in cui l’esercito israeliano ha ripreso l’offensiva contro Hamas nella Striscia di Gaza.

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