Germania, debito nascosto: deficit doppio del dichiarato. Ue: no a fondi speciali
Il ministro delle Finanze tedesco, Lindner, accusato di aver manipolato la finanza pubblica. Semaforo rosso anche da Bruxelles
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Sono trascorsi appena tre mesi da quando Christian Lindner, ministro delle Finanze tedesco, nel corso del Consiglio Ecofin di Lussemburgo, ammoniva: «Se si vuole mantenere stabile l'euro e il mercato unico, se si vuole rimanere competitivi servono regole fiscali che stabilizzino le finanze pubbliche». Peccato che quei conti pubblici, proprio in Germania, siano ballerini, proprio ora che Berlino, alla vigilia della discussione sul Patto di stabilità e crescita, si appresta a essere capofila indiscussa dei rigoristi.
Artifici contabili
L'accusa proviene dalla Corte dei Conti tedesca (Bundesrechnungshof), secondo cui il governo di Olaf Scholz avrebbe nascosto le reali condizioni finanziarie del Paese trasferendo impegni finanziari pluriennali in veicoli finanziari speciali (Sondervermoegen), ossia all'interno di società create con il preciso scopo di redistribuire una massa di crediti tra un'ampia gamma di investitori. Una mossa in totale contrasto con le regole europee, sostiene la Bundesrechnungshof, che afferma come questi fondi debbano essere invece contabilizzati nelle finanze pubbliche e che, al momento, starebbero accumulando la massiccia cifra di 869 miliardi di euro.
Nel corso del tempo, infatti, il governo a guida Scholz ha sempre più attinto a fondi esterni al bilancio federale, tra cui un fondo speciale per potenziare le Forze armate (Bundeswehr) di 100 miliardi, 60 miliardi per raggiungere gli obiettivi climatici, 200 miliardi per la riconversione energetica. Nell'occhio del ciclone proprio la Bundeswehr. Nato l'anno scorso per fronteggiare l'emergenza in Ucraina e raggiungere l'obiettivo Nato di spendere almeno il 2% della produzione economica per la difesa a partire dal 2024, il fondo possiede una dotazione finanziaria di 100 miliardi di euro e dovrebbe essere destinato solo all'acquisto di armamenti e materiali. E non sembrerebbe essere andata così, visto che la Bundesrechnungshof contesta il progetto del governo di estenderne la destinazione d'uso, definendo la manovra “una violazione del diritto” e, pertanto, “inammissibile”.
Portavoce Ue: «Vietato usare fondi speciali per tagliare deficit»
Una mossa, quella di Berlino, che non è passata inosservata a Bruxelles. Sulla scia di quanto già precisato dalla Corte dei Conti tedesca, un portavoce della Commissione Europea ha sottolineato all'Adnkronos come ai Paesi membri dell’Ue non è consentito escludere «alcuna particolare spesa» dal deficit pubblico utilizzando «fondi speciali». «È un concetto statistico - ha proseguito - che viene calcolato dalle autorità statistiche nazionali ed europee, in linea con una metodologia concordata da tutti, conosciuta come Esa 2010 - prosegue - in accordo con questa metodologia, e allo scopo della nostra valutazione del rispetto delle regole di bilancio da parte degli Stati membri, non è possibile per alcun Paese membro escludere qualsivoglia particolare spesa dal deficit utilizzando metodi ad hoc, per esempio attraverso l’uso di fondi speciali».
Nuovo debito
Lindner si difende come può: periodi di emergenza richiedono interventi d’emergenza e «le misure di crisi, in particolare, sono generalmente grandi in termini di volume ma limitate nel tempo, come il freno ai prezzi del gas e dell’elettricità». Limitate nel tempo, dunque. E non è un caso che la bozza di bilancio presentata dal ministro delle Finanze alla Camera bassa del Parlamento tedesco (Bundestag) lo scorso 5 settembre preveda un nuovo debito netto di 16,6 miliardi di euro per il 2024, con una spesa di 445,7 miliardi di euro, in calo rispetto ai 476,3 miliardi stimati per il 2023. «La questione è il ritorno al freno all’indebitamento o, più precisamente, a finanze pubbliche sostenibili a lungo termine», aveva ribadito il ministro in quell’occasione. Quello stesso freno che era stato sospeso nel biennio 2020-2022 proprio per contribuire ad affrontare le crisi e che è stato ripristinato quest’anno.
