Green pass, sindacati: da governo obbligo per pubblico e privato. Giovedì alle 16 decreto in Cdm
In arrivo un nuovo decreto da parte del Consiglio dei ministri per estendere il green pass da metà ottobre ai lavoratori pubblici e privati. Previste sanzioni per chi ne è sprovvisto
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I punti chiave
- Sindacati, da governo obbligo pubblico-privato
- «Chiesta la gratuità dei tamponi»
- Landini, non fatte date ma esteso da ottobre
- Il segretario Cgil: per ora governo non prevede obbligo vaccino
- Sanzioni per chi è senza il green pass
- Obbligo di green pass sia nel pubblico che nel privato
- Decreto unico nel Cdm giovedì
- Il pressing di Draghi
- Decreto Green pass al Senato per il via libera definitivo
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Il Consiglio dei ministri chiamato a prevedere, probabilmente con un decreto unico, l’obbligo di green pass per i dipendenti della pubblica amministrazione e per il settore privato è atteso per il pomeriggio di domani, giovedì 16 settembre, alle 16. Secomdo alcune fonti ministeriali, la riunione dell’esecutivo a Palazzo Chigi dovrebbe essere preceduta in mattinata, alle 10 e trenta, dalla cabina di regia alla quale parteciperanno il presidente del Consiglio Mario Draghi e i rappresentanti delle forze politiche della maggioranza. Il governo, dunque, non dovrebbe rallentare ma tirare dritto sul certificato verde obbligatorio. In queste ore prosegue il lavoro dei tecnici per perfezionare le norme, che devono tenere conto di diverse specificità. L’obbligo dovrebbe scattare per tutti a metà ottobre.
Sindacati, da governo obbligo pubblico-privato
La conferma che si va nella direzione di un Green pass obbligatorio a tutti i luoghi din lavoro sia pubblici sia privati è giunta nel pomeriggio di mercoledì 15 settembre, in occasione dell’incontro che si è svolto a Palazzo Chigi tra il premier Draghi e alcuni ministri da una parte del tavolo, e i sindacati dall’altra. «Il governo ci ha informati che approverà un decreto per rendere il Green pass obbligatorio sui posti di lavoro pubblici e privati», ha spiegato il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri dopo l’incontro. Oltre al presidente del Consiglio, hanno partecipato i segretari generali di Cgil Landini, di Uil Bombardieri e il segretario confederale di Cisl Colombini. Presenti i ministri Orlando, Speranza, Giorgetti, Brunetta. «No licenziamenti per chi non lo ha - ha aggiunto Bombardieri - Garanzie da Governo».
«Chiesta la gratuità dei tamponi»
«Abbiamo chiesto la gratuità dei tamponi fino a fine anno», hanno detto i segretari di Cgil e Uil Maurizio Landini e Bombardieri. «Il governo ci ha ringraziato del confronto, non ha dato risposte rispetto al provvedimento definitivo, ci auguriamo che tenga conto di queste riflessioni», ha spiegato Landini, aggiungendo che è stato chiesto al governo di valutare eventualmente anche un periodo transitorio.
Landini, non fatte date ma esteso da ottobre
Sui tempi dell’entrata in vigore dell’estensione del green pass per i lavoratori pubblici e privati dal governo «hanno parlato genericamente del mese di ottobre ma non hanno indicato date - ha spiegato Landini -. Hanno detto che è una decisione non ancora assunta. Non ci hanno detto che sicuramente domani» arriverà il decreto in Cdm, e «che stanno decidendo e valutando» anche alla luce di questo confronto.
Il segretario della Cgil: per ora governo non prevede obbligo vaccino
Quanto all’obbligo vaccinale previsto per legge, Landini ha affermato: «Abbiamo ribadito al governo che noi pensiamo che la strada migliore sia quella di un provvedimento legislativo per l’obbligo vaccinale. Siamo stati informati che invece la discussione non prevede almeno per ora questa scelta. Non è esclusa, ma per non prevista».
