Decarbonizzazione

Hera e Saipem, 24 milioni dall’Ue per cattura CO2 da termovalorizzatore

Progetto da 53 milioni operativo nel 2028, è il primo su scala industriale in Italia di questo tipo, tra i primi in Europa: interesserà l’impianto di Herambiente a Ferrara

Termovalorizzatore di Herambiente a Ferrara

3' min read

3' min read

Catturare l’anidride carbonica in uscita dai camini dei termovalorizzatori, per poi stoccarla nei giacimenti di gas naturale esauriti, abbattendo così in modo significativo le emissioni degli impianti. È l’obiettivo del progetto all’avanguardia presso il termovalorizzatore di Ferrara - proposto dal Gruppo Hera, soggetto capofila, in collaborazione con Saipem - che è stato selezionato per ricevere i finanziamenti previsti dal quarto bando per progetti mid-scale dell’Eu Innovation Fund. Una volta che l’assegnazione sarà definitiva, l’importo destinato sarà di quasi 24 milioni di euro.

Soluzione enzimatica

Questo progetto industriale di cattura della CO2 è il primo in Italia pensato per essere applicato ai termovalorizzatori e tra i primi in Europa. Prevede l’applicazione di Bluenzyme, soluzione proprietaria e modulare di Saipem basata su “CO2 Solutions”, una innovativa tecnologia enzimatica per la cattura dell’anidride carbonica nei processi industriali di piccoli e medi emettitori.

Loading...

L’iniziativa è stata selezionata dalle autorità europee in funzione dell’alto livello di innovatività e per la potenziale replicabilità su altri impianti di termovalorizzazione e in altri settori industriali hard to abate in Italia e, più in generale, in Europa. I fondi europei copriranno una quota significativa dei 53 milioni di euro previsti per la realizzazione dell’impianto per la cattura della CO2. Ferme restando le opportunità derivanti dall’evoluzione del contesto normativo, l’operatività dell’impianto è ipotizzata per il 2028.

Cattura e stoccaggio

Il progetto permetterà di catturare il 90% circa delle emissioni di una delle due linee del termovalorizzatore, che produce energia dai rifiuti indifferenziati: si tratta di 64mila tonnellate di CO2 all’anno, cioè la totalità di quella emessa dalla combustione. Una volta catturata verrà trasportata tramite condotta e depositata nei giacimenti di gas esauriti dell’alto Adriatico, verosimilmente nel sito di stoccaggio che Snam e Eni stanno sviluppando al largo di Ravenna.

Il nuovo impianto di cattura della CO2 sfrutterà energia elettrica da fonti rinnovabili: quella prodotta dallo stesso termovalorizzatore e il calore fornito da fonte geotermica convogliato tramite la rete di teleriscaldamento di Hera. Il processo di cattura enzimatica, a basso impatto ambientale, può essere infatti alimentato proprio da calore a bassa temperatura, come quello geotermico.

Per Hera questo progetto rappresenta una delle principali leve di decarbonizzazione dal Piano di transizione climatica del gruppo, con l’obiettivo di raggiungere il net-zero al 2050.

Riconoscimento europeo

«Abbiamo ottenuto il punteggio più alto nel bando europeo dell’Innovation Fund: questo conferma il carattere assolutamente innovativo di questa iniziativa. È un traguardo molto importante, che ci vede pionieri in Italia con questa soluzione su scala industriale di cattura della CO₂ applicata ai termovalorizzatori. Come leader della filiera ambiente, andiamo a tracciare la strada dell’innovazione in questo ambito, facendo leva su investimenti e competenze. Si tratta di una tecnologia sicura e replicabile su altri impianti in Italia e all’estero, che associa le attività di economia circolare volte al recupero della materia con i processi di decarbonizzazione. Con questa soluzione, in un settore importante come quello del trattamento dei rifiuti e della generazione dell’energia, allunghiamo la vita degli impianti aumentandone la resilienza», ha commentato Orazio Iacono, ad del Gruppo Hera.

«Il riconoscimento da parte dell’Eu Innovation Fund conferma l’elevato livello di innovazione della tecnologia Bluenzyme di Saipem per la decarbonizzazione dei piccoli e medi emettitori nei settori hard to abate con un progetto unico a livello italiano ed europeo che rafforza il ruolo della nostra azienda nell’accompagnare i propri clienti nel percorso verso la carbon neutrality», ha aggiunto Alessandro Puliti, ceo di Saipem.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti