Moda

H&M crolla a Stoccolma dopo trimestre sotto attese, ora più difficile centrare guidance

Per il momento i target annuali sono confermati. Nel trimestre l'utile operativo è cresciuto, ma ha deluso le aspettative

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Hennes & Mauritz cade alla Borsa di Stoccolma, dopo avere deluso il mercato con conti trimestrali sotto le attese e avere avvertito che sarà più difficile raggiungere gli obiettivi annuali, anche se per ora la guidance è confermata. Il titolo del rivenditore di moda, numero due mondiale del settore dopo Inditex (Zara), è arrivato a cedere oltre il 12%, il calo maggiore dell’indice Stoxx Europe 600. L'utile operativo di marzo-maggio, il secondo trimestre del gruppo svedese, è stato pari a 7,1 miliardi di corone svedesi, in aumento rispetto a 4,74 miliardi dell'anno precedente, ma sotto le stime degli analisti che in media puntavano a 7,37 miliardi. Il fatturato è aumentato del 3% a 59,6 miliardi di corone, in linea con le attese, mentre l’utile netto, pur in aumento del 52% a 4,99 miliardi, è rimasto sotto le previsioni che puntavano a 5,34 miliardi.

Nel primo semestre (dicembre-maggio) le vendite hanno registrato una crescita dell’1% a 113 miliardi, l’utile operativo ammonta a 9,17 miliardi (da 5,5 miliardi), con un margine dell’8,1% e il risultato netto è di 6,2 miliardi da 3,8 miliardi. Il secondo semestre non è iniziato nel modo migliore. Il gruppo stima un calo del 6% per le vendite di giugno in valuta locale rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, principalmente per il negativo impatto del tempo instabile in molti dei suoi principali mercati, anche se il miglioramento delle condizioni meteo a fine mese ha portato a una ripresa dei ricavi.

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Il Ceo Daniel Erver ha affermato che il gruppo crede ancora nell’obiettivo di margine operativo del 10% per il 2024, ma ha aggiunto che è diventato più difficile da raggiungere. «I fattori esterni che influenzano i nostri costi di acquisto e il fatturato, compresi materiali e valute, avranno un impatto più negativo del previsto nella seconda metà dell'anno», ha dichiarato il Ceo, precisando che «la condizione più importante per raggiungere il nostro obiettivo è che la crescita delle vendite si rafforzi ulteriormente nella seconda metà dell'anno rispetto all'aumento del secondo trimestre».

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