Fiere

Ieg raggiunge i 250 milioni di euro di ricavi, Utile in aumento del 146%

Risultati trainati da un calendario favorevole rispetto al 2023 e dalla divisione servizi. Cresce l’incidenza delle attività estere, che valgono il 15% del fatturato

Vicenza Oro

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Italian Exhibition Group chiude il 2024 con un fatturato di oltre 250 milioni di euro (in aumento del 17,7% rispetto al 2023) di cui il 15% generato grazie alle attività all’estero, su cui il gruppo fieristico ha molto investito negli ultimi 5 anni.

I numeri del 2024

L’abitda adjusted è stato di 65,9 milioni (+33,1%) e si è attestato al 26,4%, con un miglioramento di 3,1 punti percentuali rispetto all’esercizio precedente, grazie all’aumento dei volumi sugli eventi organizzati e in parte ad effetti prezzo che, congiuntamente al contributo delle manifestazioni biennali, consentono di più che compensare gli investimenti nella struttura. L’ebit adjusted ammonta a 47,7 milioni di Euro, in aumento di 16,3 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente, con una redditività operativa pari al 19,1% dei ricavi, rispetto al 14,8% del 31 dicembre 2023.

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L’efficacia del modello di business

«La solidità del nostro modello di business è confermata dai risultati del 2024, anno che ha beneficiato di un calendario più favorevole rispetto al 2023, con manifestazioni quali Tecna in Italia e Fesqua in Brasile, ma nel quale siamo stati anche in grado di crescere organicamente soprattutto sui prodotti fieristici core del nostro portafoglio, come KEY, VicenzaOro, Sigep, RiminiWellness, Ecomondo e TTG», ha commentato l’amministratore delegato Corrado Arturo Peraboni.

Positivo l’andamento della divisione servizi correlati, sia in termini di fatturato, sia di marginalità, che ha contribuito a raggiungere risultati superiori alle attese per tutti gli indicatori finanziari.

Il piano di investimenti

«Il piano di investimenti a supporto della crescita prevista nel Piano Strategico 2023-2028 sta proseguendo nel rispetto delle scadenze prefissate sul quartiere fieristico di Vicenza - aggiunge Peraboni -. A ottobre è stata inoltre completata l’installazione di due padiglioni temporanei, che arricchiranno il quartiere fieristico di Rimini, fino alla realizzazione dell’espansione del quartiere e renderanno disponibili ulteriori 8.300 mq di spazio espositivo».

Gli investimenti sono proseguiti anche attraverso l’acquisizione di nuovi prodotti fieristici quali Venditalia che verrà organizzata a Rimini a partire dal 2026, Infra FM e Smart City in Brasile.

«Per l’esercizio 2025 puntiamo a consolidare ulteriormente la crescita recuperando l’effetto delle biennalità - conclude l’ad -. Inoltre, prevediamo di proseguire l’espansione per linee esterne non solo sui prodotti fieristici, ma anche ampliando l’offerta integrata nel segmento servizi in linea con il nostro piano strategico».

Previsioni 2025

«Per il 2025, anno di biennalità non favorevole, alla luce dell’andamento del trimestre in corso e del portafoglio ordini, seppur in un contesto congiunturale e sociopolitico incerto, il gruppo stima di raggiungere un fatturato consolidato tra 257 e 262 milioni di euro, con una marginalità operativa tra 66 e 68 milioni - si legge in una nota diffusa dalla società -. A parità di perimetro e al netto degli effetti cambio, il fatturato è atteso tra 253 e 258 milioni, con una marginalità operativa tra 65 e 67 milioni, recuperando pienamente, con crescita organica, gli effetti della stagionalità negativa e proseguendo gli investimenti, sia in Italia sia all’estero, nello sviluppo del portafoglio prodotti con un’offerta di servizi sempre più integrata».

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