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Innovation Days, le eccellenze del Lazio alla sfida della digitalizzazione

Sesta e ultima tappa di Innovation Days, il roadshow nazionale organizzato da Sole 24 Ore e Confindustria, in cui si è fatto il quadro degli sviluppi dell’innovazione tecnologica nel Lazio

di Andrea Marini

Un momento dell’Innovation Days del Lazio

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Una regione che, seppur in frenata, continua a crescere, nonostante i problemi legati all’inflazione e alle guerre in Ucraina e nel Medio Oriente. Le eccellenze del Lazio sono state la centro della sesta e ultima tappa di Innovation Days, il roadshow nazionale organizzato da Sole 24 Ore e Confindustria, in cui si è fatto il quadro degli sviluppi dell’innovazione tecnologica nel Lazio, entrando nel dettaglio delle nuove iniziative e delle opportunità legate alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Main partner dell’evento sono stati Banca Ifis e TIM. Official partner Audi. Partner istituzionale CDP (Cassa Depositi e Prestiti). Local partner Kyocera e Simest.

Seconda regione d’Italia

Dopo il saluto iniziale del direttore del Sole24Ore Fabio Tamburini, Andrea Berna, Responsabile Commercial Banking Banca Ifis, ha presentato lo studio di Banca Ifis: il Lazio è la seconda regione italiana dopo la Lombardia e produce circa l’11% del PIL italiano grazie ad un sistema produttivo composto da circa 330.000 imprese che sviluppa 672 miliardi di euro di ricavi annui. Pur in un contesto macroeconomico complesso e che presenta forti segnali di rallentamento, gli imprenditori laziali si mostrano positivi per il futuro: le loro prospettive sui ricavi per l’anno in corso prevedono un incremento di fatturato nell’ordine del +1,2% con una crescita che, seppur più contenuta, dovrebbe proseguire anche nel 2024 quando si attende una crescita del fatturato del +0,8%.

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Dalla tecnologia al farmaceutico

Oltre al Turismo – sottolinea sempre lo studio di Banca Ifis – sono 3 i settori che maggiormente evidenziano un aumento di fatturato e nei quali l’incidenza delle Pmi è in costante crescita: Tecnologia, Sistema Casa e Chimica & Farmaceutica.

Export determinante

Per tutta l’economia laziale, determinante per la crescita è l’export: il 32% delle Pmi esportatrici prevede un aumento del fatturato all’estero nel 2023 e nel 2024. Inoltre, le piccole e medie imprese del Lazio evidenziano una forte capacità di riassorbire l’aumento dei costi di produzione, ribaltandolo sui prezzi dei propri prodotti e servizi: il 55% delle imprese della Regione ha già applicato o applicherà nel 2023 un aumento di prezzo, pari in media al +10%. Il 57% delle piccole e medie imprese del Lazio, infine, contrariamente alla tendenza del mercato, non prevede flessioni sulla liquidità che quindi dovrebbe rimanere stabile nel corso del 2024.

Dal turismo alla cybersecurity

Angelo Camilli, presidente di Unindustria Lazio, ha evidenziato gli elementi che portano ad essere ottimisti: «I grandi eventi, dalla Ryder Cup al Giubileo 2025, sono una grande opportunità di crescita. Come pure le risorse del Pnrr e dei fondi regionali: l’economia del Lazio tiene e per il prossimo anno prevediamo una crescita dello 0,8% sostanzialmente in linea con quella nazionale. Bene il turismo, che ha superato il livello pre covid e anche digitale spinto dalla cybersecurity e dall’inntelligenza artificiale». Ma Camilli ha anche evidenziato delle criticità: «La manifattura sta soffrendo per gli alti costi, l’export è in frenata rispetto al 2022. Il rialzo dei tassi di interesse ha frenato gli investimenti, con una riduzione della liquidità per le imprese».

Farmaceutica

Massimo Scaccabarozzi, presidente sezione Farmaceutica e biomedicali Unindustria Lazio, ha sottolineato l’importanza del suo comparto per la crescita della regione: Il Lazio è la principale regione esportatrice italiana di prodotti farmaceutici sin dal 2010, con una quota di quasi il 36% del totale nazionale in media annua, e la seconda regione italiana per numero di addetti in ricerca e sviluppo. Questo primato si è confermato anche nel 2022, quando è stato registrato un valore dell’export di 12,7 miliardi (+10,3% sul 2021), e un numero di impiegati nel sistema che supera le 12 mila unità (alle quali si aggiungono altri 14.200 addetti nell’indotto) occupati in più di 230 aziende.

Farmaci e intelligenza artificiale

L’eccellenza farmaceutica del Lazio è stata rappresentata da Francesca Micheli, Amministratore Delegato Takeda Manufacturing Italia, azienda giapponese con 50mila dipendenti distribuiti in 80 paesi, che ha pianificato di investire complessivamente circa 320 milioni di euro nell’arco temporale 2020-2025 nei suoi stabilimenti italiani di Rieti e Pisa: «Noi ci occupiamo dei derivati del plasma utilizzati per la cura delle malattie – spiega Micheli – l’intelligenza artificiale ci aiuterà a rendere i nostri processi più efficienti».

Digitale

Alberto Tripi, Vice Presidente Trasformazione Digitale Unindustria Lazio, ha parlato di un «Lazio fenomenale nella digitalizzazione, una palestra responsabile del 49% dell’export nazionale, con 20mila imprese. È un settore in cui bisogna credere, aspettando le ricadute del Pnrr. Per non parlare dello sviluppo della cybersecurity, in cui il Lazio è al primo posto. C’è poi l’intelligenza artificiale: alcuni la percepiscono come una minaccia, ma anche le automobili all’inizio erano percepite con la stessa diffidenza».

Acceso al credito, formazione e innovazione

Francesca Alicata, Responsabile Relazioni Esterne Simest, Davide Polotto, Business Developer and Relationship Manager MADE-Competence Center Industria 4.0 e
Livio Schmid, Responsabile Istituzioni Finanziarie CDP si sono concentrati nell’evidenziare gli strumenti per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Adriana Biase, Talent Acquisition Director Netgroup, Elio Schiavo, Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer TIM e Noa Segre, Head of Value Creation Digital Magics, hanno affrontato il tema della formazione per creare le compentenze necessarie ad affrontare le sfide dell’innovazione. Samuele D’Amico, Key Account Manager Xori Group, Partner 24 ORE Network, e Sabrina Ghione, CEO S.L. Engineering, Partner 24 ORE Network, hanno toccato il tema dell’uso dell’Intelligenza Artificiale per la rigenerazione sostenibile urbana.



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