Iran, l’impero economico alla base del potere dei Pasdaran
Fa capo al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica da un decimo a un terzo dell’economia del paese.
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Sono quasi uno Stato nello Stato. Il Corpo delle guardie della Rivoluzione islamica, o Pasdaran - della cui squadra di élite il generale Qasem Solimani ucciso il 3 gennaio era il comandante - è un’organizzazione paramilitare dal potere sempre più ampio, alimentato anche dal controllo di un vasto potere economico.
Alcuni calcoli - risalenti a qualche anno fa - indicano che da un decimo a un terzo dell’economia iraniana è nelle mani dei Pasdaran, direttamente o attraverso società controllate. È un impero costruito lentamente, attraverso la rete di veterani, chiamati a gestire - tra l’altro - i patrimoni di coloro che sono fuggiti dal Paese dopo la rivoluzione e la caduta del presidente Abolhassan Banisadr.
Spesso considerati custodi di un’ortodossia religiosa e di una cultura sociale che guarda al passato, i Pasdaran sono in realtà fautori di una modernizzazione autoritaria, che passa anche attraverso lo sviluppo dell’attività economica. Le ultime analisi sulle dimensioni dell’impero economico risalgono però a qualche anno fa e potrebbero essere in parte imprecise.
Al gruppo paramilitare fanno capo in ogni caso holding attive in tutti i comparti dell’economia: nel settore tradizionale delle costruzioni, ma anche nelle telecomunicazioni - anche se la partecipazione nella Tci è stata recentemente ceduta - nella gestione di porti e aeroporti strategici per il commercio internazionale, nei cantieri navali (attraverso la Sadra), nell’automotive (attraverso la Bahman, che costruisce su licenze Mazda).
La più importante controllata è la Ghorb - il cui nome ufficiale è Khatam-ol-Anbia o Sigillo del profeta - conglomerato attivo in molti settori, tra i quali quello petrolifero. Non mancano, tra le numerosissime aziende direttamente o indirettamente detenute dai Pasdaran , imprese del settore militare, probabilmente attive anche nel settore missilistico e in quello nucleare.
