Scuola, iscrizioni online al via: entro il 10 febbraio la scelta delle famiglie
Apertura delle iscrizioni online per l'anno scolastico 2025/26. Novità per il liceo del Made in Italy e procedure da seguire
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I punti chiave
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Stavolta ci siamo veramente. Incassate le domande delle oltre 300 scuole superiori che l’anno prossimo aderiranno alla filiera tecnologico-professionale sul modello “4+2” (quattro di superiori e due post-diploma di Its Academy) e offerta una stampella – attraverso il Dl ad hoc approvato martedì scorso, ndr – alle sei Regioni che non avevano aderito regolarmente al processo di dimensionamento scolastico, la finestra per iscrivere gli alunni in prima classe per l’anno 2025/26 si sta per aprire: si parte domani alle ore 8 e si va avanti fino al 10 febbraio alle ore 20 anziché dall’8 al 31 gennaio come previsto inizialmente dal Mim.
Rispetto alla circolare ministeriale di fine novembre, che aveva disciplinato il meccanismo della scelta online dell’istituto (anzi degli istituti perché si possono indicare fino a tre nomi in ordine di priorità), va segnalata un’altra novità intercorsa nel frattempo che riguarda il liceo del Made in Italy. Per attivarlo in seno al liceo delle scienze umane non bisognerà rinunciare all’opzione economico-sociale come previsto in un primo momento.
La procedura
Per il resto le scadenze e l’iter rimangono gli stessi. In questa sede proviamo a ripercorrere le tappe principali di una procedura che interessa 1,3 milioni di famiglie e studenti (mezzo milione dei quali dovrà scegliere la scuola superiore). Anche quest’anno va utilizzata la piattaforma Unica del Mim. Che, nel frattempo, è cresciuta e si è stabilizzata. Tant’è vero che, negli istituti che hanno aderito alla sperimentazione, sarà usata anche per l’invio della documentazione aggiuntiva e successiva, come stabilito dal piano di semplificazioni nei rapporti tra scuola e famiglia voluto dal ministro Giuseppe Valditara. Per l’istanza d’iscrizione online, che vale per primaria, medie e superiori, bisogna utilizzare le credenziali Spid, Cie, Cns o Eidas. Le scuole possono sempre offrire supporto alle famiglie prive di strumentazione informatica.
Dall’infanzia alle superiori
L’infanzia, la cui domanda di iscrizione resta cartacea, accoglie bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni compiuti entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento (per l’anno scolastico 2025/2026 entro il 31 dicembre 2025). Possono essere iscritti anche i bambini che compiono tre anni entro il 30 aprile 2026. Gli orari di funzionamento dell’infanzia sono pari a 40 ore settimanali; su richiesta delle famiglie l’orario può essere ridotto a 25 nella fascia del mattino o elevato fino a 50, nel rispetto dell’orario annuale massimo delle attività educative.
Alla primaria – alla quale vanno iscritti i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2025 o, come anticipatari, entro il 30 aprile 2026 – la scelta è tra 24, 27, 30 e 40 ore (tempo pieno, se possibile). L’adozione delle 24 ore settimanali avviene solo in presenza di una classe con minimo 15 alunni. Alle medie l’opzione riguarda le 30, 36 o 40 ore (tempo prolungato) in presenza di servizi e strutture adatte alla prosecuzione delle attività didattiche al pomeriggio. Alle superiori bisogna scegliere tra licei, istituti tecnici e professionali, e loro specifici indirizzi e innovazioni, tra cui la filiera tecnica (“4+2”) e il liceo del Made in Italy.
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