Kim Jones lascia la guida di Dior Homme
Il designer, in Dior dal 2018, aveva appena presentato la sua collezione a Parigi, ricevendo anche la prestigiosa Légion d’Honneur
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Il designer Kim Jones lascia la guida creativa di Dior Homme. L’addio segue di pochi giorni la sfilata della collezione per l’AI 25-26 a Parigi, e il conferimento della prestigiosa Légion d’Honneur da parte del governo francese per il suo contributo alla moda. Jones ricopriva quel ruolo dal 2018, dopo essere stato responsabile del menswear di Louis Vuitton dal 2011.
Lo scorso ottobre Jones aveva lasciato anche la guida delle collezioni donna, couture e pellicceria di Fendi, dopo quattro anni. La maison romana, anch’essa parte del portafoglio Lvmh, non ha ancora nominato la persona che prenderà il suo posto, anche se molti rumor indicano quello di Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa delle collezione donna e couture di Dior, come il nome più probabile.
«Sono estremamente grata per l’importante lavoro svolto da Kim Jones, dal suo studio e dagli atelier - ha detto in una nota Delphine Arnault, presidente e ad di Dior -. Con il suo talento e la sua creatività ha costantemente reinterpretato l’heritage della maison con autentica libertà e con collaborazioni artistiche sorprendente e molto desiderabili»-
«È stato un vero onore aver potuto creare le mie collezioni con la maison Dior, simbolo di eccellenza assoluta - sottolinea nella medesima nota Kim Jones - . Voglio esprimere la mia profonda gratitudine allo studio e agli atelier che mi hanno accompagnato in questo meraviglioso viaggio. Hanno fatto vivere le mie creazioni. Vorrei anche cogliere l’opportunità di ringraziare gli artisti e gli amici che ho incontrato attraverso le mie collaborazioni, Infine, esprimo sincera gratitudine a Bernard e Delphine Arnault, che mi hanno dato il loro pieno supporto».
Secondo stime di HSBC, i ricavi di Christian Dior Couture hanno raggiunto nel 2024 gli 8,5 miliardi di euro. Lvmh, che ha chiuso il 2024 con ricavi per 84,6 miliardi di euro, in calo del 2%, non dichiara i dati finanziari delle sue singole maison. La divisione Fashion & Leather Goods, di cui Dior fa parte, ha registrato ricavi per 41 miliardi, in calo del 3%. Il 28 gennaio Stella McCartney ha riacquistato da Lvmh il 49% delle quote del suo marchio, che il gruppo di Arnault deteneva da cinque anni. (Ch. B.)

