Spazio

L’Italia manda i satelliti sulla Luna per sbarchi e osservazioni

Thales Alenia Space e Telespazio, due gruppi che fanno capo a Leonardo e Thales, progetteranno la costellazione Moonlight, che sarà usata per allunaggi e comunicazioni

Per la prima volta i segnali dei satelliti per la navigazione attivi nell'orbita terrestre sono stati ricevuti sulla Luna. Il risultato, si legge sul sito dell'Agenzia Spaziale Italiana, si deve al ricevitore satellitare LuGre frutto di un accordo fra Asi e Nasa e costruito in Italia da Qascom, con il supporto scientifico del Politecnico di Torino. All'indomani del suo arrivo sul suolo lunare a bordo del lander privato Blue Ghost dell'azienda Firefly Aerospace, LuGre è stato acceso alle 7,10 italiane di oggi e ha ricevuto sia i segnali Gps sia quelli della costellazione europea Galileo. ANSA/ WWW.ASI.IT +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE   NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO  ARCHIVING; NO LICENSING +++ NPK +++

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Thales Alenia Space e Telespazio, gruppo aerospaziali composto dalla francese Thales e dall’italiana Leonardo, hanno firmato un contratto per la progettazione e sviluppo del segmento spaziale del Sistema di Navigazione dei satelliti Moonlight, un programma dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Il programma Moonlight

Moonlight, guidato da Telespazio, è finalizzato alla creazione di una costellazione satellitare orbitante intorno alla Luna, progettata per offrire servizi di comunicazione e navigazione avanzati.

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Il programma consentirà allunaggi precisi e autonomi nonché mobilità di superficie, facilitando al contempo la comunicazione ad alta velocità e a bassa latenza e il trasferimento di dati tra la Terra e la Luna. Questa infrastruttura è essenziale per il ritorno e la presenza a lungo termine dell’umanità sulla Luna, migliorando al contempo l’efficienza e riducendo significativamente i costi operativi e di utilizzo.

Lo scorso Ottobre l’Esa aveva scelto Telespazio per il programma. Questo progetto coinvolge un consorzio industriale di aziende specializzate, con Telespazio nel ruolo di primo contraente e responsabile del sistema complessivo.

Il contributo di Thales Alenia Space

All’interno del programma, e in collaborazione con una rete di aziende e università italiane ed internazionali, Thales Alenia Space si occuperà della progettazione, dello sviluppo e del dispiegamento di 4 satelliti di navigazione in orbita ellittica lunare, oltre allo sviluppo di elementi chiave del segmento di missione terrestre e alla qualifica del primo sistema di navigazione satellitare orbitante attorno alla Luna.

“Siamo estremamente orgogliosi di essere un pilastro chiave del programma Moonlight, fornendo il sistema di navigazione e l’infrastruttura che orbiteranno attorno alla Luna” - ha dichiarato Giampiero Di Paolo, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia - “La partnership con Telespazio, in linea con gli obiettivi della Space Alliance, garantirà lo sviluppo di una soluzione chiavi in mano completa per l’Agenzia Spaziale Europea. Thales Alenia Space è il partner ideale per un programma così ambizioso, sfruttando sia l’expertise sviluppata nei sistemi e nelle infrastrutture di navigazione satellitare, come dimostrato attraverso progetti di rilevanza come Galileo, sia l’esperienza acquisita nel campo dell’esplorazione spaziale e delle infrastrutture orbitali”.

“Questo contratto segna un ulteriore passo nella consolidata collaborazione tra Telespazio e Thales Alenia Space all’interno della Space Alliance, confermando il valore strategico di tale partnership nel settore delle infrastrutture spaziali” - ha dichiarato Gabriele Pieralli, Amministratore delegato di Telespazio - “Insieme, mettiamo a disposizione dell’ESA una soluzione completa e innovativa per la navigazione lunare, combinando le competenze di Telespazio nella gestione e integrazione di grandi programmi spaziali con l’eccellenza ingegneristica di Thales Alenia Space. Il programma Moonlight, confermando la leadership dell’Italia nella esplorazione spaziale, è un’opportunità unica per rafforzare il ruolo dell’Europa nell’esplorazione spaziale e abilitare future missioni lunari con tecnologie avanzate e affidabili”.


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