L’Ocean Viking in porto a Tolone. Mattarella: su migranti servono scelte Ue condivise
Un terzo dei naufraghi con diritto di asilo potrà rimanere in Francia, gli altri saranno distribuiti in nove Paesi europei, fra cui la Germania, che si è impegnata all'accoglienza di 80 persone
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I punti chiave
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Scortata da imbarcazioni militari francesi e da un elicottero, la nave Ocean Viking della Ong Sos Mediterranee, con a bordo 230 migranti, 57 dei quali bambini, è attraccata al porto militare - inaccessibile anche ai giornalisti - di Tolone, nel sud est della Francia verso le 8.30 di questa mattina. I profughi sono stati autorizzati a sbarcare “a titolo eccezionale” in virtù di un “dovere umanitario”, hanno spiegato le autorità francesi. Reduci da tre settimane in mare anche a causa del rifiuto del Governo italiano di indicare un “porto sicuro” per i migranti, i migranti saranno immediatamente sistemati “in una zona di attesa”, in attesa di essere ridistribuiti tra diversi Paesi Ue.
Mattarella: su migranti servono scelte condivise della Ue
Sui migranti servono “scelte condivise dell’Unione europea”, ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando a Maastricht in occasione dei 30 della firma del Trattato. ”La risposta alla sfida migratoria avrà successo soltanto se sorretta dai criteri di solidarietà all’interno dell’Unione e di coesione nella risposta esterna e da una politica lungimirante nei confronti della Regione africana”, ha aggiunto, dando una parziale copertura alla linea del Governo italiano che ha portato ad una grave crisi diplomatica con Parigi.
Dopo i controlli sanitari e di sicurezza da parte dei servizi, i migranti sbarcati a Tolone saranno ascoltati dall’Ufficio per la protezione di rifugiati francese. Chi non riceverà l’asilo sarà allontanato direttamente dalla “zona d’attesa”, che si trova vicino a Hyères, nella penisola di Giens, in direzione del suo Paese di origine. “Per le persone la cui richiesta d’asilo risulterà chiaramente infondata, per quelli che dovessero rappresentare un rischio securitario, ci metteremo all’opera (...) con procedure di rimpatrio affinché ritornino nel loro Paese d’origine”, ha avvertito il Direttore generale degli Stranieri (Dgef) presso il ministero dell’interno di Parigi, Eric Jalon.
Due terzi dei passeggeri dell’Ocean Viking verranno rilocalizzati in nove Paesi europei - tra cui Germania (Berlino ne accoglierà circa 80), Lussemburgo, Bulgaria, Romania, Croazia, Lituania, Malta, Portogallo, Irlanda - nel quadro del meccanismo europeo di solidarietà a cui l’Italia questa volta non partecipa.
Meloni: “Colpita da reazione aggressiva francese, ingiustificata”
Non si placano intanto le polemiche tra Francia e Italia sulle rispettive responsabilità per l’accoglienza dei migranti e l'osservanza delle norme europee in materia. “Io credo che valga la pena mettere insieme due numeri: la nave Ong Acean Viking che oggi attracca in Francia è la prima nave di una Ong che abbia mai attraccato in Francia con 230 migranti. Questo ha generato una reazione molto dura nei confronti dell’Italia che ha fatto entrare quasi 90mila emigranti”, ha attaccato la premier, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

