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La classifica dei miliardari premia America First: Musk domina, Trump raddoppia

Forbes pubblica il ranking annuale dei super-ricchi. Il Presidente Usa vanta 5 miliardi e il suo braccio destro Musk svetta superando i 300 miliardi

Elon Musk wears a cheesehead during a town hall Sunday, March 30, 2025, in Green Bay, Wis. (AP Photo/Jeffrey Phelps)

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Elon Musk siede comodamente sul trono del più ricco al mondo e Donald Trump raddoppia il suo patrimonio. La classifica annuale dei miliardari mondiali stilata dalla rivista Forbes vede premiati i grandi protagonisti di America First, impervi a polemiche e accuse di conflitti di interessi con pochi paralleli: il Presidente degli Stati Uniti raddoppia la sua fortuna a 5,1 miliardi di dollari nel giro di dodici mesi al 7 marzo, quando Forbes ha fissato le sue stime.

Musk, nonostante i colpi di recente sofferti dalla sua Tesla, vanta una ricchezza da 342 miliardi, gonfiatasi del 75% e abbastanza da surclassare nettamente i 216 miliardi del secondo classificato Mark Zuckerberg. Il distacco fra i due è da solo una fortuna: 126 miliardi. E Musk è il primo a superare i 300 miliardi. Non basta, L’amministrazione Trump trasuda miliardari: nella classifica si contano anche il Segretario al Commercio Howard Lutnick e quello all’istruzione Linda McMahon.

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E’ però anzitutto Trump a fare notizia. L’anno scorso era pur sempre miliardario ma con soli 2,3 miliardi al suo attivo, sotto pressione per ingenti danni e risarcimenti imposti da tribunali per accuse di truffa, tangenti e diffamazione e apparentemente destinato a scomparire politicamente. Ben diverso quel che è poi accaduto: la sua campagna elettorale ha sbaragliato tutti gli avversari, le vicende legali sono pressochè svanite con la sua rielezione alla Casa Bianca e la sua ricchezza ha preso il volo.

Trump nell’ultimo anno ha portato il Borsa la sua startup mediatica e tecnologica, la Trump Media & Technology Group, casa madre del suo social Truth Social. E’ salita alla ribalta non per la sua performance finanziaria ma per il successo della campagna presidenziale e se il titolo dai massimi ha perso il 72% la quota di Trump da sola vale tuttora 2,6 miliardi. Fortunate anche le sue avventure nelle criptovalute, sostenute dalle sue promesse di deregulation.

Musk, che ha investito quasi 300 milioni per far rieleggere Trump, è ora al suo fianco quale zar dell’efficienza governativa, alla guida del quasi-ministero Doge incaricato di licenziamenti e tagli di massa nelle pubblica amministrazione. Questo lo ha reso controverso e impopolare nei sondaggi, ma la sua ricchezza è ugualmente esplosa. Nei dodici mesi il titolo di Tesla è comunque in rialzo. E l’altro grande gruppo di Musk, SpaceX, è in lizza per crescenti contratti con il Pentagono e altri ministeri: non è quotato ma ha visto le sue valutazioni volare, come anche quelle della sempre sua società di intelligenza artificiale xAI.

Alle spalle di Musk e del distante secondo Zuckerberg di Meta ci sono Jeff Bezon di Amazon (con 215 miliardi) e Larry Ellison di Oracle (192 miliardi) . Solo quinto il primo miliardario non americano, Bernard Arnault di Lvmh con 178 miliardi. Un anno fa era primo in vetta al ranking. Sia Zuckerberg che Bezos e Ellison sono oggi tutti stretti alleati e finanziatori di Trump.

Le ciffr mostrano sicuramente un’epoca d’oro per la speciale “nazione” dei miliardari, prima ancora dell’avvento della Golden Age promessa da Trump. Sono ben 3.028 al mondo, un record, con l’America in posizione di chiara leadership (18 dei primi 25) seguita da Cina e India. Il loro patrimonio è pari a 16.100 miliardi di dollari. Gli Usa hanno 902 miliardari valutati 6.750 miliardi, la Cina 450 e l’India 205.

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