Lavoro, a gennaio occupati in crescita (+145mila). Tasso di disoccupazione scende al 6,3%
Il tasso di occupazione sale al 62,8% (+0,4 punti), il livello più alto dall’inizio delle serie storiche (gennaio 2004).. Il tasso di disoccupazione giovanile al 18,7% (-0,3 punti)
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I punti chiave
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A gennaio 2025, rispetto al mese precedente, la crescita degli occupati si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. Il tasso di occupazione sale al 62,8% (+0,4 punti), il livello più alto dall’inizio delle serie storiche (gennaio 2004). Il tasso di disoccupazione scende al 6,3% (-0,1 punti), quello giovanile al 18,7% (-0,3 punti). Lo comunica l’Istat.
A gennaio tasso occupazione sale al 62,8%
A gennaio l’aumento dell’occupazione (+0,6%, pari a +145 mila unità) riguarda gli uomini e le donne, i dipendenti e gli autonomi, tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali il numero di occupati diminuisce. Il tasso di occupazione sale al 62,8% (+0,4 punti). Il numero di occupati supera quello di gennaio 2024 del 2,2% (+513 mila unità); l’aumento riguarda gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni d’età, mentre per i 15-24enni e i 35-49enni si osserva una diminuzione. Il tasso di occupazione, in un anno, sale di un punto percentuale.
Tasso disoccupazione scende al 6,3%
Sempre a gennaio il calo delle persone in cerca di lavoro (-0,6%, pari a -novemila unità) interessa gli uomini e tutte le classi d’età, con l’eccezione dei 25-34enni per i quali il numero di disoccupati cresce; tra le donne il valore rimane stabile. Il tasso di disoccupazione scende al 6,3% (-0,1 punti), quello giovanile al 18,7% (-0,3 punti). Rispetto a gennaio 2024, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-10,7%, pari a -194 mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-1,3%, pari a -158 mila).
Crescono i dipendenti permanenti e a termine
A gennaio 2025 il numero di occupati è salito a 24 milioni 222mila. La crescita rispetto al mese precedente coinvolge i dipendenti permanenti, che salgono a 16 milioni 447mila, i dipendenti a termine (2 milioni 663mila) e gli autonomi (5 milioni 111mila). L’occupazione aumenta anche rispetto a gennaio 2024 (+513mila occupati), ma in questo caso è sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+702mila) e degli autonomi (+41mila) e del calo dei dipendenti a termine (-230mila).

