Lotta scudetto, avanti piano. L’Inter nel derby si salva in extremis. Ma il Napoli non ne approfitta
Mai dire mai in questo campionato. Mai rilassarsi, mai dire che ormai è fatta. Fino all’ultimo secondo, può sempre succedere qualcosa che ribalta tutto
5' min read
I punti chiave
5' min read
Mai dire mai in questo campionato. Mai rilassarsi, mai dire che ormai è fatta. Fino all’ultimo secondo, può sempre succedere qualcosa che ribalta tutto.
Sembra questa ormai la regola di un calcio che, coi recuperi sempre più lunghi, ha trovato una nuova dimensione: quello del finale col botto.
Prendiamo il Napoli che, subendo il pareggio (1-1) in extremis dalla Roma, perde una ghiottissima occasione per allungare sull’Inter che, nel derby con il Milan, rischia ancora una sconfitta riuscendo a raggiungere i rossoneri allo scadere di una sfida ormai data per persa. E invece, per il rotto della cuffia, grazie a una rete dell’olandese De Vrij, la squadra di Inzaghi riesce ad evitare il terzo ko consecutivo con il Milan.
Insomma anche a San Siro, come all’Olimpico, tutto è cambiato ai titoli di coda. Ora il Napoli (54) è ancora capolista con tre punti di vantaggio sull’Inter (51). Però i nerazzurri questo giovedì devono recuperare la partita con la Fiorentina. E quindi tutti i giochi restano aperti. L’unica certezza è che la corsa al titolo è cosa loro, di Napoli e Inter. Per gli altri posti di Champions, dopo l’Atalanta (47 punti), tutto può ancora succedere. Juventus (40) e Fiorentina (39) sono tornate a vincere. La Lazio, anch’essa a 39, è impegnata stasera nel posticipo a Cagliari.
L’Inter ha rischiato un’altra beffa
Il derby di Milano è stato centrifugato di emozioni. Una grande fiammata finita con la cenere di un pareggio che, paradossalmente, scontenta tutti. Il Milan perchè si è visto sfuggire una nuova vittoria sui nerazzurri sulla quale, alla vigilia, non avrebbero scommesso un centesimo. L’Inter, scampato il pericolo di una nuova beffa, si ritrova con un punto in più che poco aggiunge alla sua classifica. L’unica nota positiva, di un altro derby non memorabile per l’Inter, è quella di non aver mai mollato la presa anche quando tra pali colpiti (tre) e gol annullati (altri tre) tutto sembrava andare in direzione ostinata e contraria. Inzaghi reclama anche un rigore per fallo su Thuram.



