8 marzo

Mattarella: violenza contro le donne è aggressione all’intera società

E’ quanto scrive il presidente della Repubblica, in visita di Stato in Giappone, in un messaggio in occasione della Festa delle donne.

Scarpe rosse esposte in piazza SS. Annunziata in occasione dell'iniziativa 'Scarpe rosse, trecce e solidarietà' per dire no alla violenza sulle donne, Firenze, 8 marzo 2014. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

2' min read

2' min read

«Particolare attenzione va ancora risposta nel fronteggiare la piaga - vergognosa e inaccettabile - della violenza contro le donne. Ogni femminicidio, ogni discriminazione, ogni maltrattamento, sono un’aggressione all’intera società. Occorre continuare con l’opera di repressione e di prevenzione. Ma, contemporaneamente, bisogna proseguire con un’azione educativa, a partire dalle generazioni più giovani, che promuova una cultura di effettiva parità sradicando stereotipi, pregiudizi e abitudini consolidate». E’ quanto scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita di Stato in Giappone, in un messaggio in occasione della Festa delle donne.

Mattarella: da parità di genere benefici per collettività

«In un momento delicato per la vita della comunità internazionale, desidero rivolgere» «un saluto e un pensiero di gratitudine a tutte le italiane e a tutte le donne che lavorano in Italia e contribuiscono al benessere nazionale. Abbiamo acquisito negli ultimi decenni piena consapevolezza che le politiche per la parità di genere, un diritto sancito dalla nostra Costituzione, non si sono risolte solamente in un vantaggio per le donne, ma hanno apportato benefici, ricchezza, frutti positivi per l’intera collettività» aggiunge, in occasione dell’8 marzo, il presidente della Repubblica.

Loading...

Donne non debbano scegliere tra famiglia e lavoro

Per il Capo dello Stato un grande impegno «va perseguito per politiche familiari inclusive che favoriscano la libera determinazione: una donna non deve essere mai posta di fronte al dilemma di scegliere tra famiglia e professione»

Colmare divari culturali e salariali

«La promozione dei diritti va di pari passo con lo sviluppo civile ed economico delle società. Per questo motivo occorre impegnarsi ancora, con decisione e lungimiranza, per colmare quei divari - culturali, salariali, di istruzione, di sviluppo della carriera - che permangono in alcuni ambiti nazionali» conclude Mattarella per il quale «c’è bisogno, in questa grande battaglia di civiltà, del contributo di tutti, donne e uomini, che devono trasmettere - in tutti i contesti - una cultura del rispetto e lo sdegno e la riprovazione per parole e azioni discriminatorie e violente»

Meloni: le donne sono il cuore pulsante della nostra società

«Coraggiose, instancabili, determinate: le donne sono il cuore pulsante della nostra società. Ogni giorno, con forza, talento e dedizione, costruiscono, innovano e ispirano. Come Governo, il nostro impegno è garantire a ogni donna le opportunità per essere protagonista in ogni settore, senza ostacoli». Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio sui social in occasione dell’8 marzo.

8 marzo, migliaia a Roma per corteo

Intanto migliaia di persone si sono concentrate a Roma per il corteo di Non una di meno che da piazza Vittorio arriverà al Circo Massimo. «Siamo tutte antifasciste»; «siamo tutte transfemministe»: è il coro che si alza dal corteo. L’urlo poi contro “ogni fascismo”, mentre le attiviste hanno alzato la scritta “sul mio corpo decido io”. Nello spezzone degli studenti partono anche i cori in ricordo di Giulia Cecchettin: «Giulia è viva e lotta insieme a noi, le nostre idee non moriranno mai».

 

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti