Le carte dell’inchiesta

Mazzette «coperte» e incontri su yacht, Toti: «Ora facciamo la pratica che io sto aspettando una mano»

L’atto d’accusa dei pm di Genova in 654 pagine di ordinanza di custodia cautelare

Liguria, arrestato il governatore Giovanni Toti

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Mazzette «coperte» da finanziamenti elettorali, soggiorni extra lusso in Hotel a Montecarlo e fiches per giocare al casino, carte di credito per viaggi a Las Vegas e promesse di incarichi retribuiti fino a 300mila euro all’anno. È di 654 l’atto d’accusa dei pm di Genova che ipotizzano un collaudato sistema corruttivo, anche aggravato dal metodo mafioso, nei palazzi della Regione Liguria.

Le dazioni di Spinelli

La posizione del governatore Giovanni Toti riguarda presunte tangenti da 74.100 euro ottenute dagli imprenditori della logistica Roberto e Aldo Spinelli.

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Secondo il gip Paola Faggioni, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare, Toti, «in occasione e in concomitanza di ciascuna delle quattro competizioni elettorali che si sono susseguite nell’arco temporale dell’indagine (18 mesi) — elezioni amministrative di Savona (ottobre 2021), amministrative di Genova (giugno 2022), politiche nazionali (25 settembre 2022) e amministrative di Ventimiglia e Sarzana (maggio 2023) — pressato dalla necessità di reperire fondi per far affrontare la campagna elettorale, ha messo a disposizione la propria funzione, i propri poteri e il proprio ruolo, in favore di interessi privati, in cambio di finanziamenti, reiterando il meccanismo con diversi imprenditori».

Le richieste di Toti

Stando agli investigatori, in alcuni casi sarebbe stato lo stesso Toti a chiedere esplicitamente il finanziamento, promettendo al privato comportamenti o provvedimenti a lui favorevoli o addirittura ricordandogli «di aver fatto la sua parte».

In una conversazione intercettata del 17 settembre 2021 Toti discute con Spinelli in merito al progetto del terminal Rinfuse, in quanto l’imprenditore intendeva ottenere il rinnovo per la concessione trentennale. «Il 29 va la tua roba», dice Toti, «ricordati che io sto aspettando anche una mano eh?».

In un’altra intercettazione del 15 febbraio 2023 i due discutono del progetto edilizio a Celle Ligure, un complesso denominato Punta dell’Olmo. Toti dice «guarda che abbiamo risolto il problema a tuo figlio sul piano casa di Celle, ora facciamo la pratica, si può costruire, l’abbiamo risolto stamattina quando mi inviti in barca? Così parliamo un po’ che ora ci sono le elezioni, c’abbiamo bisogno di una mano».

L’incontro in barca

Agli atti del procedimento risulta un incontro il 1° settembre 2021 sullo yacht “Leila 2” di proprietà di Aldo Spinelli . A bordo ci sono anche il figlio Roberto e Giovanni Toti. «Dopo essersi fatto carico di due previse richieste avanzate dagli imprenditori (pratica spiaggia dell’Olmo e pratica rinnovo del Termina Rinfuse)», Toti «accettava la promessa di un finanziamento in previsione delle elezioni amministrative fissate nei primi giorni di ottobre 2021».

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