Mfe lancia l’Opa sulla tedesca Prosieben
Il 78% del corrispettivo d’offerta è previsto in denaro mentre il restante circa 22% è previsto sia corrisposto in azioni MFE “A” di nuova emissione
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I punti chiave
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Il gruppo Mediaset rompe gli indugi e annuncia il lancio di un’offerta pubblica di acquisto sulla Tv tedesca Prosiebensat. A comunicarlo è lo stesso gruppo di Cologno dopo l’ok arrivato dal consiglio d’amministrazione che era stato convocato per oggi, mercoledì 26 marzo 2025, proprio per decidere l’affondo.
Arriva quindi al redde rationem la partita iniziata a maggio del 2019, sei anni fa, con un primo ingresso al 9,6% fino ad arrotondare la quota alle soglie dell’Opa: 29,9% del capitale e oltre il 30% dei diritti di voto. Oltre questa soglia, secondo la normativa tedesca, scatta automaticamente l’obbligo di un’offerta pubblica d’acquisto.
Dietro questa mossa si cela, come affermato più volte, la visione strategica del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi: creare un broadcaster paneuropeo in grado di competere con i colossi dello streaming come Netflix e con le piattaforme pubblicitarie dominanti, Facebook e Google. Portare a bordo Prosieben rappresenta un passo cruciale in questa direzione.
L’annuncio dell’Opa
Mfe, si legge in un comunicato, «ha annunciato in data odierna la sua intenzione di lanciare un’offerta pubblica di acquisto volontaria per aumentare la sua partecipazione nel principale operatore tedesco nel settore dell’entertainment, ProSiebenSat.1 Media SE (“ProSieben”), con l’obiettivo di ottenere flessibilità e opzionalità».
In questo quadro «Mfe prevede di offrire agli azionisti di ProSieben che porteranno in adesione le loro azioni durante il periodo d’offerta un corrispettivo pari alla media ponderata per i volumi degli ultimi 3 mesi del titolo ProSieben (come calcolato dall’Autorità Federale di Vigilanza Finanziaria tedesca, Bundesanstalt für Finanzdienstleistungsaufsicht, BaFin), che corrisponde al corrispettivo d’offerta minimo per legge».


