La leadership mondiale fra Usa e Cina? Si gioca sulla Luna
di Patrizia Caraveo
3' min read
3' min read
Il corpo senza vita di un altro bambino vittima del naufragio di domenica scorsa a Steccato di Cutro è stato trovato sulla spiaggia di Botricello. Il punto del ritrovamento dista una decina di chilometri da quello in cui è naufragato il barcone carico di migranti. Il bambino trovato a Botricello ha un’età apparente di 12-13 anni e si aggiunge a quello di circa tre anni che era stato recuperato dal mare stamattina a Cutro. Con quello di Botricello salgono a 70 i morti accertati del naufragio, il sedicesimo minore.
Sul fronte delle indagini, la Procura di Crotone vuole ascoltare i superstiti per ricostruire l’attività degli scafisti e lo schianto del caicco. Nelle prossime ore, scrive il quotidiano la Gazzetta del Sud, il Pm Pasquale Festa avanzerà la richiesta di incidente probatorio al Gip del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola.
L’obiettivo dell’Ufficio guidato dal procuratore Giuseppe Capoccia è quello di cristallizzare le prove dei racconti dei sopravvissut
Il ritrovamento del bambino aumenta ancora il bilancio della strage che si è consumata sulla costa calabrese, lungo la cosiddetta «rotta turca» che vede le imbarcazioni salpare dalla Turchia, passare per lo Ionio e cercare approdi fra Puglia o Calabria.
La Prefettura di Crotone fa sapere che ricerche dei dispersi del naufragio di domenica, coordinate dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria, proseguiranno «ad oltranza per tutto il fine settimana con mezzi aerei, navali, nucleo di sommozzatori e con il personale di presidio a terra della Guardia Costiera, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Protezione Civile regionale». Saranno avviate a breve le procedure per l'espatrio di alcune delle salme con la presentazione delle istanze da parte dei familiari delle vittime al Comune di Cutro.