Networking, il lato A della nostra vita
Ogni relazione richiede tempo e dedizione: la chiave è riconoscere il valore di ciascuna relazione e dare loro il tempo che meritano
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Luglio 2013, San Francisco.
Posso ancora sentire il vento sferzante di Fort Point e la mia lotta per rimanere in piedi sotto il maestoso Golden Gate, che sembrava quasi beffarsi della mia ingenuità nell’affrontare la sua forza.
Ero in viaggio come Direttore della rete globale degli Alumni dell’Università Bocconi di Milano, un’esperienza che avrebbe cambiato la mia prospettiva sul networking per sempre.
Per otto incredibili anni, ho lavorato instancabilmente per sostenere la mia Alma Mater nel coltivare una rete di oltre 115.000 ex studenti sparsi in tutto il mondo. Ho girato il globo per sviluppare iniziative e progetti territoriali, creando squadre locali. Sono stati anni intensi e indimenticabili, pieni di incontri e opportunità.
Una cosa che non potrò mai dimenticare è il modo in cui il mio ruolo mi ha portato a stringere centinaia di mani e a raccogliere decine di biglietti da visita in ogni occasione. Alla fine di ogni serata, mentre riponevo i vestiti in hotel, erano i mazzetti di biglietti da visita a farmi compagnia. La mia incredulità era palpabile, ma ho imparato a gestire questa abbondanza di contatti nel tempo.

