Sciopero magistrati, Anm: adesione vicina all’80%. «Difendiamo la Costituzione non una casta»
Flash mob alla Cassazione. A Milano sit-in davanti al Palazzo di Giustizia
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I magistrati hanno incrociato oggi le braccia per uno sciopero “a difesa della Costitiuzione”. Con coccarde tricolori sulle toghe e una copia della Costituzione tra le mani hanno spiegato ai cittadini le ragioni del loro no alla riforma sulla separazione delle carriere che, dopo l’approvazione in prima lettura alla Camera, è ora all’esame della Commissione Affari costituzionali del Senato. Una mobilitazione indetta a dicembre dall’Anm e che, ha detto il neosegretario generale Rocco Maruotti, non si limita a essere una giornata di astensione dal lavoro, ma di «incontro con la cittadinanza».
«L’adesione allo sciopero è prossima all’80%» ha annunciato il segretario generale dell’Anm, Rocco Maruotti, nel corso dell’assemblea in corso al cinema Adriano nel giorno dell’astensione delle toghe.
Anm: sciopero a difesa Costituzione non di una casta
«Non è uno sciopero contro qualcuno ma a difesa di una serie di principi della Costituzione in cui fermamente crediamo e che sono fondamentali per i cittadini. E’ tutto fuorchè una difesa di casta. Noi non difendiamo nessun privilegio» ha detto il presidente dell’Anm Cesare Parodi intervistato da Radio 24 a proposito dello sciopero di oggi dei magistrati. E ha aggiunto: «Che ci possa essere in prospettiva una mutazione genetica del pubblico ministero, che il pm possa essere condizionato dai poteri forti è un rischio concreto. E questo sarebbe l’aspetto più negativo per i cittadini comuni ». Non solo. «Temiamo la rivisitazione del ruolo del pm che oggi è una grande garanzia per tutti i cittadini, libero di verificare i fatti a 360 gradi. Rinunciare a questa garanzia - ha concluso - sarebbe molto grave».
Flash mob alla Cassazione
Tante le iniziative e gli eventi nelle varie città italiane, con il clou in programma a Roma a partire dalle 10. Toga sulle spalle, coccarda tricolore e con in mano una copia della Costituzione i manifestati si sono schierati con un flash mob sulla scalinata della Corte di Cassazione. A seguire in una sala del cinema Adriano, proprio di fronte il palazzo della Corte, l’assemblea pubblica aperta alla società civile, con i vertici dell’Anm, magistrati e cittadini. Tra gli interventi, quelli del presidente dell’Associazione Cesare Parodi, del segretrario Rocco Maruotti e del vicepresidente Marcello De Chiara. Tra gli ospiti lo scrittore Gianrico Carofiglio e l’ex presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia.
Presidente Tribunale Milano: 90% di adesioni allo sciopero
Anche a Milano si è svolto un flash mob davanti al Palazzo di Giustizia, seguito da un’assemblea in Aula Magna. «L’adesione allo sciopero dei magistrati del Tribunale di Milano «è di circa il 90 per cento» ha annunciato, in attesa dei dati esatti, il presidente del Tribunale milanese Fabio Roia all’inizio del suo intervento all’assemblea pubblica nell’aula magna, piena in ogni posto, del Palazzo di Giustizia. A Genova Antonio Albanese ha letto un testo di Piero Calamandrei. A Napoli, invece, l’assemblea si è svolta alla biblioteca Tartaglione del Palazzo di Giustizia. Tra gli interventi previsti quello degli scrittori Maurizio De Giovanni e Viola Ardone. In alcune città sono stati organizzati eventi con gli studenti delle scuole superiori e universitari.

