Giochi invernali

Olimpiadi 2026, siglato l’accordo per gli spazi di Fiera Milano

Il polo espositivo di Rho ospiterà le gare di Speed Skating, le partite del torneo femminile e alcune partite del torneo maschile di Ice Hockey

di Giovanna Mancini

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I lavori per adeguare i quattro padiglioni del polo espositivo di Rho che ospiteranno le gare Speed Skating e di Ice Hockey (tutte le partite del torneo femminile e alcune partite del torneo maschile), oltre agli spazi del centro congressi Allianz MiCo che ospiterà il media center, sono in corso ormai da tempo e procedono il linea con il cronoprogramma. Oggi, tuttavia, la partnership tra Fiera Milano e Fondazione Milano Cortina 2026 fa un passo in avanti, grazie alla sigla dell’accordo di collaborazione strategica che definisce l’ingresso della società fieristica tra i partner dei Giochi Invernali 2026.

Gli spazi destinati ai Giochi

Gli spazi di Fiera Milano a Rho accoglieranno alcune delle gare più importanti della manifestazione invernale: all’interno dei padiglioni 13-15 si terranno le competizioni di Speed Skating, alcune partite del torneo maschile di Ice Hockey e tutte quelle del torneo femminile. Inoltre, il centro congressi Allianz accoglierà i media italiani e internazionali per l’intera durata dell’evento olimpico.

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La partnership, spiegano i suoi promotori «aiuterà la promozione dell’immagine italiana come hub di innovazione e dinamismo, oltre a rafforzare il legame tra modernità e tradizione che caratterizza il progetto e l’anima di Milano Cortina 2026».

Diventando partner dei Giochi Invernali, Fiera Milano consolida il suo percorso di sviluppo che punta, anche attraverso la diversificazione delle attività, a proporsi sul mercato come realtà internazionale in grado di ospitare e realizzare non solo appuntamenti fieristici, ma anche sportivi, culturali e musicali. In particolare, i padiglioni 13-15 saranno destinati negli anni a venire proprio a ospitare attività sportive e di intrattenimento, allo scopo di rafforzare la nuova divisione Entertainement prevista dal Piano industriale presentato da Fiera Milano nell’aprile dello scorso anno. La ristrutturazione dei due padiglioni, oltre a quella del centro congressi, di cui è stata ammodernata l’infrastruttura digitale per adeguarlo a ospitare le attività di un media center, ha richiesto un investimento di circa 25 milioni di euro stanziati da Fondazione Fiera Milano, principale socio di Fiera.

Partnership strategica

«Questa partnership ci permetterà di raggiungere un eccellente livello del processo organizzativo - commenta il di Milano Cortina 2026, Andrea Varnier -. A rendere virtuoso questo rapporto sono sicuramente il prestigio e la lunga esperienza che Fiera Milano ha nel mondo fieristico e congressuale internazionale, di cui l’Italia è leader. Si aggiunge anche la posizione strategica delle sedi messe a disposizione da questo grande operatore, tutte facilmente raggiungibili con il trasporto pubblico locale. Con l’avvicinarsi dei Giochi di Milano Cortina 2026, un’altra grande azienda italiana ha scelto di allargare i propri confini abbracciando il mondo dello sport».

Per Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, «le Olimpiadi rappresentano una porta di ingresso che accoglie persone, istituzioni e organizzazioni da tutto il mondo e farne parte permette a Fiera Milano di ampliare il target di pubblico a nuove community. Questa collaborazione, inoltre, ci consente di rafforzare il legame con il territorio, in linea con la finalità dei Giochi che mettono al centro la sostenibilità. Attraverso questa partnership vogliamo metterci a disposizione per amplificare il ruolo delle Olimpiadi come piattaforma globale di innovazione e cultura».

Inoltre, come accennato, l’accordo con i Giochi invernali permette di accelerare lo sviluppo del filone Entertainement a cui Fiera Milano guarda con grande interesse nell’ottica di una diversificazione dell’offerta. «Le Olimpiadi saranno per noi un grande test per rafforzare la nostra capacità di accogliere e ospitare un pubblico molto diverso da quello che in genere frequenta le fiere», spiega Conci. Anche gli investimenti sul MiCo hanno l’obiettivo di ampliare le sue possibilità di utilizzo, trasformando questa struttura da un centro congressi “puro” a un centro di produzione broadcast che apre grandi potenzialità e dà vita a un unicum nel panorama internazionale.

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