Papa: «Anche tra i cardinali ci sono negazionisti sui vaccini, uno di loro è ricoverato»
Bergoglio nel viaggio di ritorno da Ungheria e Slovacchia: l'Europa deve riprende i sogni dei suoi padri fondatori. Allarme per il ritorno dell'antisemitismo
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»È un po' strano perché l'umanità ha una storia di amicizia con i vaccini: il morbillo, la poliomielite... forse questa virulenza è dovuta all'incertezza, non solo della pandemia. C'è il tema della diversità dei vaccini e anche la fama di alcuni vaccini che sono un po' come acqua distillata, e tutto questo ha creato una paura. Altri dicono che è un pericolo perché col vaccino il virus ti entra dentro. Anche nel collegio cardinalizio ci sono alcuni negazionisti e uno di questi, poveretto, è ricoverato con il virus. Ironia della vita. Non so spiegare, ma alcuni dicono che i vaccini non sono sufficientemente sperimentati. In Vaticano sono tutti vaccinati tranne un piccolo gruppetto che si sta studiando come aiutare. Hanno paura bisogna chiarire con serenità». Papa Francesco, nel volo di ritorno dal viaggio in Ungheria e Slovacchia (l'ultimo che sarà effettuato con il marchio Alitalia, dopo 171 voli in totale con diversi pontefici), parla di molti temi, come emerge dal testo diffuso dal portale ufficiale della Santa Sede, Vatican News: Ue, matrimoni, aborto.
Perchè ha deciso di partecipare dopo 21 anni al Congresso eucaristico a Budapest e come vede il cristianesimo in Europa?
«In genere, l'Europa - lo dico sempre – deve riprendere i sogni dei suoi padri fondatori. L'Unione Europea non è una riunione per fare le cose, c'è uno spirito alla base della Ue che hanno sognato Schumann, Adenauer, De Gasperi. C'è il pericolo che sia soltanto un ufficio di gestione, e questo non va. La Ue deve essere indipendente, si deve piuttosto andare alla mistica, cercare le radici dell'Europa e portarle avanti. E tutti i paesi devono andare avanti. È vero che alcuni interessi, forse non europei, cercano di usare l'Unione Europea per le colonizzazioni ideologiche, e questo non va».
Com'è andato l'incontro di domenica con Orban? Avete toccato il tema dei migranti? Cosa pensa delle leggi sugli omosessuali che ha promulgato.
«Sono preoccupato dell'inverno demografico, in Italia la media dell'età è 47 anni, in Spagna credo peggio ancora, tanti villaggi sono vuoti o con tanti anziani. Come si risolve? Il presidente mi ha spiegato le leggi che hanno per aiutare le coppie giovani a sposarsi, ad avere figli. Sull'immigrazione niente».
