Pd, inizia l’era Schlein: terreni comuni con le altre opposizioni. Bonaccini eletto presidente: tempo di unire
Schlein proclamata nuova segretaria.La deputata Chiara Gribaudo e la presidente del Consiglio regionale pugliese Loredana Capone sono le nuove vicepresidenti
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I punti chiave
- Bonaccini eletto presidente: tempo di unire
- Schlein: dialogare con opposizione su terreni comuni
- Serve unità, in una settimana 10mila nuove tessere
- Estirpiamo cacicchi e capibastone. Basta conflitti interni
- Destra debole coi forti e forte coi deboli
- Occorre sinistra femminista e di governo
- Battaglia per salario minimo e sanità pubblica
- Dopo Landini incontrerò altri leader sindacali
- Continuare a sostenere in modo pieno il popolo ucraino
- Faremo muro su riforma fiscale
- Letta: stiamo costruendo insieme un nuovo partito
- L’arrivo di big e delegati regionali
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Ora è ufficiale. Inizia la nuova era Schlein per il Pd. L’assemblea nazionale del partito, riunita al centro Congressi “La Nuvola” di Roma, ha proclamato Elly Schlein nuova segretaria dem, forte della vittoria alle primarie dello scorso 26 febbraio.
Bonaccini eletto presidente: tempo di unire
E ha eletto Stefano Bonaccini presidente del partito, con un voto contrario e due astenuti. Mentre la deputata Chiara Gribaudo e la presidente del Consiglio regionale pugliese Loredana Capone sono le nuove vicepresidenti del Pd. Mentre il senatore Michele Fina è il nuovo tesoriere del partito. «Questo è il tempo di unire, non ci possono essere altre magliette che indossiamo che non siano quelle del Pd» ha commentato il presidente del Pd, che ha aggiunto: «Non mi sento minoranza né opposizione, il Pd è casa mia. Il successo di questo partito ci riguarda tutti, possiamo avere opinioni diverse e alcune le abbiamo, ma le faremo vivere nel confronto leale. Da oggi ci mettiamo a disposizione per dare una mano, per unire con un confronto franco, leale e costruttivo»
Schlein: dialogare con opposizione su terreni comuni
«Dobbiamo cercare di dialogare con le altre forze di opposizione, ci sono terreni comuni, abbiamo la responsabilità di esplorarli insieme, dobbiamo partire da qui» ha detto invece la neosegretaria, che parla di «nuova primavera». Ora l’attenzione si rivolge verso le decisioni che seguiranno, a cominciare dalla nomina della segreteria e dall’indicazione per i capigruppo di Camera e Senato. «Fino ad oggi mancava un’alternativa, con Schlein inizia un cammino per proporre agli italiani quello che manca», ha detto Nicola Zingaretti, arrivando alla riunione.
Serve unità, in una settimana 10mila nuove tessere
Parlando alla platea, Schlein ha sottolineato come serva «unità», e non « una resa dei conti identitaria». «Dobbiamo vestire questo nuovo Pd di slancio e curiosità. Il primo incontro l’ho fatto con i segretari regionali e dei territori, perché c’era il segnale che ci fossero persone che si volevano iscrivere. Abbiamo riaperto le iscrizioni, sono più di 10 mila in una settimana, è un segnale di vitalità importate, continuiamo così». Un ringraziamento a Sergio Mattarella, e un messaggio a Papa Francesco: «Domani sono dieci anni di pontificato di Papa Francesco - ha detto Schlein -, il suo concetto di ecologia integrale dice questo, che bisogna tenere insieme giustizia sociale e ambientale».
Estirpiamo cacicchi e capibastone. Basta conflitti interni
«Non vogliamo più vedere irregolarità sui tesseramenti, abbiamo dei mali da estirpare, non vogliamo più vedere capibastone e cacicchi vari. Su questo dovremo lavorare tanto insieme, ne va della credibilità del Pd, su cui non sono disposta a cedere di un millimetro». ha aggiunto la segretaria del Pd, Elly Schlein, all’assemblea del Pd. Non solo. «Bisogna avere cura della relazione umana ancor prima di quella politica. Abbiamo bisogno di porre definitivamente fine alle conflittualità interne che ci sottraggono energie preziose, per costruire invece un’alternativa alle destre che governano questo Paese»
