Pier Silvio Berlusconi: «Mediaset assume under 30»
«Noi assumiamo. E assumiamo per metà under 30 e per il 50% donne». Così l’amministratore delegato di Mfe, Pier Silvio Berlusconi
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«Noi assumiamo. E assumiamo per metà under 30 e per il 50% donne». Più assunzioni a Mediaset. Così l’amministratore delegato di Mfe, Pier Silvio Berlusconi, in un’intervista al Corriere della Sera sottolineando che il gruppo di Cologno si è avviato su questa strada «lo scorso anno con 250 ingressi e intendiamo avanti per altri tre (anni, ndr) con un complessivo di mille nuove assunzioni».
Quello fra entrate e uscite sarà un saldo «assolutamente positivo» puntualizza il ceo di una Mediaforeurope che prevede di chiudere il 2023 con un utile «superiore ai 217 milioni di euro dell’anno precedente, senza considerare l’effetto contabile del consolidamento di ProsiebenSat1», conferma in mattinata una nota del gruppo.
Più assunzioni quindi, anche fra gente da formare e non solo data scientist o digital oriented. «Tra loro ci saranno i nostri manager del futuro», spiega Pier Silvio Berlusconi delineando il quadro di una tv commerciale che in Italia e Spagna ha registrato nel primo trimestre una raccolta pubblicitaria di gruppo con un «+5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». L’indicazione sulla pubblicità, scrivono gli analisti di Intermonte, «è estremamente incoraggiante e tendenzialmente molto migliore delle nostre stime sull’anno. La indicazione sulla raccolta pubblicitaria 1Q24 di gruppo si traduce in una crescita di circa il 6% della Spagna e una crescita di circa il 4% dell’Italia».
Adesso, spiega il ceo Mfe, l’obiettivo è quello di entrare più all’interno del business di Prosiebensat per invertire una rotta negativa che ha portato ad abbattere fino a sostanzialmente azzerare i dividenti del broadcaster tedesco. La nomina di due nuovi componenti del Consiglio di Sorveglianza può rappresentare un’ulteriore occasione per stringere la presa sulla tv bavarese di cui Mfe detiene quasi il 30 per cento.

