Reddito di cittadinanza, in arrivo 487mila card. Ecco cosa si può acquistare e cosa no
di Francesca Barbieri
3' min read
3' min read
Sono oltre 487mila le prime domande per il reddito di cittadinanza passate ai raggi x e autorizzate dall’Inps che consentiranno ad altrettante famiglie di ricevere a partire dalla fine di aprile la carta “acquisti” caricata con l’importo calcolato sulla base dei parametri fissati dal decretone pensioni-reddito (4/2019, convertito nella legge 26/2019).
I beneficiari sono già stati contattati o lo saranno in questi giorni dall’Inps tramite e-mail o sms ai recapiti indicati nel modello di domanda. Dovranno però a spettare la successiva comunicazione di Poste in cui viene fissato l’appuntamento per recarsi all’ufficio postale a ritirare la Carta del reddito di cittadinanza e il relativo Pin. La carta sarà intestata al richiedente e non è possibile avere più carte.
La pensione di cittadinanza, invece, potrà essere erogata anche attraverso le modalità utilizzate in via generale per le pensioni, quindi anche in contanti o con accredito sul conto corrente. Le modalità effettive di corresponsione - in questo caso - saranno contenute in un decreto del ministero del Lavoro, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, da adottrare entro luglio.
PER SAPERNE DI PIÙ / DOSSIER REDDITO DI CITTADINANZA
Co sa si potrà fare con la carta Rdc
La carta del Reddito di cittadinanza funziona come una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che, anziché essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato.
La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:
1) fare alcune spese di beni di consumo, gli stessi autorizzati per la vecchia carta Rei. Si potranno fare acquisti tramite Pos in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;
2) pagare le utenze (bollette elettriche e del gas);
3) prelevare mensilmente contanti pari a 100 euro moltiplicati per la cosiddetta “scala di equivalenza” in base al numero e alla tipologia dei componenti della famiglia (per una scala di equivalenza di 2,1, il massimo che si può prelevare è di 210 euro);
4) effettuare un solo bonifico mensile per il pagamento del canone di locazione della casa di abitazione del nucleo familiare;
5) effettuare un solo bonifico mensile per il pagamento della rata del mutuo della casa di abitazione del nucleo familiare

