Reddito di cittadinanza, l’Isee cambia le scadenze e si avvia verso la formula precompilata
di Valentina Melis
2' min read
2' min read
Nuove scadenze per l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente che deve essere presentato per accedere al reddito di cittadinanza (con soglia a 9.360 euro) e ad altre agevolazioni, come la procedura di saldo e stralcio dei debiti fiscali per le persone in difficoltà economica (attestata da una soglia Isee entro 20mila euro), introdotta dalla legge di Bilancio 2019.
Chi ha chiesto un Isee nel 2018, deve tenere in conto che è scaduto lo scorso 15 gennaio. Le richieste di Isee (Dsu) che si stanno presentando dal 1° gennaio di quest’anno e sono compilate in queste settimane, scadono il 31 agosto 2019.
La bozza del decreto sul reddito di cittadinanza sposta questa data al 31 dicembre 2019, prorogando quindi di quattro mesi la validità dell’indicatore.
Il debutto dell’Isee precompilato
Il decreto su reddito di cittadinanza e quota 100, una volta convertito in legge, introdurrà una disposizione importante anche per il debutto dell’Isee precompilato dall’Inps, fissato per il 1° settembre.
