Renault, Governo francese pronto a ridurre la sua quota
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Il Governo francese è pronto a ridurre la sua quota del 15% in Renault. Lo ha detto il ministro delle Finanze Bruno Le Maire, in visita in Giappone per il G-20. La mossa potrebbe servire a consolidare l’alleanza della casa automobilistica con Nissan. Le dichiarazioni di Le Maire seguono il brusco stop, la scorsa settimana, di una proposta di fusione di 33 miliardi di euro a Renault da parte di Fiat Chrysler (FCA).
«Possiamo ridurre la partecipazione dello Stato nel capitale di Renault - ha detto il ministro - Questo non è un problema se, alla fine del processo, avremo un settore automobilistico più solido e un'alleanza più solida tra le due grandi case automobilistiche Nissan e Renault», ha dichiarato all'Agence France-Presse. Fonti vicine a Nissan interpellate dal Financial Times hanno detto che questa non è la prima volta che il governo francese ha sollevato la possibilità di ridurre la sua partecipazione, senza però andare fino in fondo.
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Anche funzionari del governo francese hanno precisato che il ministro non parla di una riduzione «imminente» della partecipazione. Il crollo della proposta di fusione con FCA ha messo a nudo la tensione tra Renault e Nissan e un crescente senso di urgenza a Parigi che deve agire rapidamente per sostenere l'alleanza.
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