Fca-Renault, ecco perché è saltato l’accordo sulla fusione
di Marigia Mangano
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Salta la fusione Fca-Renault. Dopo che per ben due volte il cda della casa francese non è stato in grado di prendere una posizione netta sulla proposta di aggregazione presentata da Fca, il gruppo presieduto da John Elkann ha deciso di far saltare la trattativa.
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Con una dura nota, diffusa mercoledì 5 giugno in tarda notte, il cda della casa italo americana «ha deciso di ritirare con effetto immediato la proposta di fusione avanzata a Groupe Renault. Fca continua a essere fermamente convinta della stringente logica evolutiva di una proposta che ha ricevuto ampio apprezzamento sin dal momento in cui è stata formulata e la cui struttura e condizioni erano attentamente bilanciati al fine di assicurare sostanziali benefici a tutte le parti. È tuttavia divenuto chiaro che non vi sono attualmente in Francia le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo», si legge nel comunicato. In questo quadro, conclude il board, «Fca continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando la propria strategia indipendente».
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