Riaperture: dai ristoranti alle palestre, al pass: cosa si può fare e cosa no dal 26 aprile
Arriva il cronoprogramma delle riaperture. Su alcune attività dal 26 aprile si allenta la stretta varata per combattere l’emergenza legata al nuovo coronavirus
di Nicoletta Cottone
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Arriva il cronoprogramma delle riaperture. Su alcune attività dal 26 aprile si allenta la stretta varata per combattere l’emergenza creata dal nuovo coronavirus. Dalle scuole in presenza alla possibilità di andare al ristorante all’aperto, fino alle palestre e al pass che il governo si appresta a varare. Per esempio nelle zone dove non corre il contagio, quelle gialle, si potrà tornare nei ristoranti all’aperto, anche la sera. E i ragazzi potranno tornare in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado in zona gialla. Seguiranno man mano altri ritorni a regole meno stringenti. Per esempio si potrà tornare allo stadio a tifare per la squadra del cuore dal 1° maggio. Le novità sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi dal premier Mario Draghi e dal ministro della Salute Roberto Speranza. In attesa del varo del nuovo decreto legge, ecco una serie di domande e risposte per capire cosa sarà consentito e cosa no.
CALCETTO
Si potrà tornare a fare una partita di calcetto con gli amici?
Dal 26 aprile si potrà tornare a fare sport di contatto, come il calcetto o partite di altre discipline, anche a livello amatoriale. Naturalmente rispettando i protocolli sanitari anti-Covid.
CINEMA
Da quanto posso tornare al cinema?
Dal 26 aprile in zona arancione e rossa è consentito andare al cinema solo all’aperto e con distanziamento. In zona rossa si potrà andare anche nei cinema al chiuso, ma rispettando i limiti di capienza fissati per le sale dai protocolli anti contagio.
CONCERTI
Si potrà tornare ai concerti?
É stata stabilita una uguaglianza fra sport e musica. Quindi sì ai concerti all’aperto in zona gialla dal 1° maggio, ma con limiti di capienza in relazione ai luoghi dove si svolgeranno. Sarà consentito l'accesso del pubblico in impianti all'aperto fino a un massimo di mille spettatori e al chiuso fino a un massimo di 500. Previo distanziamento e in presenza di misure di sicurezza aggiuntive come le mascherine Ffp2.
COPRIFUOCO
Si deve continuare a rispettare il coprifuoco?
Nella prima fase delle riaperture resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino successivo. Si vuole in questo modo evitare la ripresa della movida.

