Riscatto laurea, raddoppiano le domande con l’iter agevolato. Ecco quando vale anche prima del 1996
di Francesca Barbieri
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Quasi 3mila domande nel giro di due mesi. Stiamo parlando delle richieste di riscatto agevolato della laurea presentate all’Inps, in base alle regole stabilite dal decretone pensioni-reddito (Dl 4 del 28 gennaio 2019, convertito nella legge 26 del 29 marzo 2019). Un riscatto low cost riservato a chi non ha pensione ed è iscritto all’assicurazione generale obbligatoria (dipendenti, autonomi o gestione separata), senza alcun limite di età (il tetto dei 45 anni previsto dal decreto è stato poi cancellato nella legge 26).
Il costo del riscatto agevolato è calcolato con le modalità oggi previste per quello laurea per gli inoccupati: moltiplicando l’aliquota Ivs vigente (33%) per il reddito minimo soggetto a imposizione della Gestione Inps di artigiani e commercianti, pari a 15.878 euro nel 2019, per una spesa di 5.240 euro circa per ogni anno riscattato.
In base ai dati forniti al Sole 24 Ore dall’Inps le domande di riscatto agevolato arrivate finora sono:
•2.400 per la gestione privata
•530 gestione pubblica
Numero piccoli, che però assumono proporzioni rilevanti se si considera che in un anno vengono presentate circa 12mila domande di riscatto della laurea.
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