Elezioni regionali

Sardegna: Todde risale e sorpassa Truzzu. Centrosinistra vince nelle grandi città

Con 1.710 sezioni scrutinate su 1.844, Alessandra Todde (M5s e Pd) è al 45,3% mentre il candidato di centrodestra Paolo Truzzu è al 45,1%. Circa un migliaio i voti di scarto tra i due candidati. Dati a rilento. Schlein e Conte attesi sull’isola

di Nicola Barone, Andrea Gagliardi e Davide Madeddu

articolo aggiornato alle ore 23,07 del 26 febbraio 2024

Tajani a Radio24: “Io candidato alle Europee se serve a Governo e FI”

4' min read

4' min read

Arrivano sulla piattaforma informatica regionale i dati dei grandi Comuni ed è sorpasso. Alessandra Todde ritorna in vantaggio su Paolo Truzzu nella competizione elettorale per la guida della Regione Sardegna. Quando sono state scrutinate 1.710 sezioni su 1.844, la candidata del campo largo a trazione Pd-M5s è avanti col 45,3% sullo sfidante del centrodestra - che durante la serata aveva allungato di 4 punti percentuali - arretrato al 45%,1. A separare i due 1.096 voti. Seguono sempre Renato Soru con la Coalizione Sarda all’8,6% e Lucia Chessa con Sardigna R-esiste allo 1%

Alessandra Todde conquista le grandi città della Sardegna - Cagliari, Sassari e Quartu Sant’Elena, le prime tre per numero di abitanti - oltre alla sua Nuoro, dove stravince con il 54%; Paolo Truzzu vince nelle roccaforti del centrodestra, Olbia con la Gallura, Oristano ma anche Alghero, ma è pesantemente sconfitto nella sua città, Cagliari, dove è sindaco dal luglio del 2019

Loading...

La segretaria del Pd Elly Schlein e il leader M5s Giuseppe Conte intanto sono partiti per Cagliari per seguire lo spoglio. «Si va al fotofinish - ha detto Conte - il risultato è sul filo di lana e può essere deciso da una manciata di voti. Che si vinca o che si perda, però, sarà stato comunque un risultato straordinario e Alessandra Todde merita l’abbraccio di tutta la nostra comunità per il gran lavoro fatto»

Voto disgiunto

Da registrare che la coalizione di centrosinistra, con il campo largo a trazione Pd-M5s, resta più indietro, al 42,7% e non riesce a trainare Todde. Diverso, invece, il discorso per Truzzu: probabilmente per l’esercizio del voto disgiunto, le liste del centrodestra scavalcano il candidato governatore con il 48,9%.

Regione: dati definitivi fra le 4 e le 5 del mattino

Sono previsti fra le 4 e le 5 del mattino i dati definitivi sulle elezioni regionali in Sardegna, iniziato questa mattina alle 7. L’ha ipotizzato con i giornalisti presenti nella sala stampa della regione il direttore del servizio elettorale della Regione, Sergio Loddo.

I risultati di lista

Tra i risultati di lista, nel centrodestra Fratelli d’Italia è primo partito con il 14% (era al 4,7% alle regionali del 2019). Forza Italia è al 6,7% (in leggero calo rispetto all’8% del 2019) mentre la Lega crolla al 3,6% rispetto all’11,4% di 5 anni fa. Nel centrosinistra il Pd è al 13,9% (in leggera crescita rispetto al 2019). Mentre il M5s è al 7,8% rispetto al 9,7% delle precedenti regionali. Ma vanno considerati anche i voti delle due liste civiche in appoggio a Todde, che insieme totalizzano circa il 7%.

A Nuoro vittoria Todde con oltre 20 punti scarto su Truzzu

Nella città di Nuoro, quando è ancora in corso lo spoglio delle regionali in Sardegna, la candidata del campo largo Alessandra Todde vince con oltre 20 punti percentuali di scarto su Paolo Truzzu, candidato del centrodestra. In base ai dati pubblicati sul sito del Comune di Nuoro (44 sezioni scrutinate su 44), Todde è al 53,8%, Truzzu è al 32,8%, Renato Soru (Coalizione sarda) è al 11,6% mentre Lucia Chessa (Sardigna R-esiste) è all’1,8%.

A Cagliari Todde avanti di quasi 20% su Truzzu

Alessandra Todde stacca di circa 18 punti Paolo Truzzu nella sua città Cagliari nella sfida per le regionali in Sardegna. Con oltre il 40% di sezioni scrutinate nel capoluogo sardo (74 su 173), la leader del centrosinistra ha ottenuto, finora, il 52,9%, mentre il sindaco della città e leader della coalizione di centrodestra arriva al 35%.

Spoglio a rilento

I componenti delle 1.844 sezioni hanno tempo sino alle 19 per completare tutte le attività con i risultati. Se ci saranno sezioni che non avranno concluso il loro lavoro, i plichi con tutte le schede e i registri saranno chiusi all’interno delle buste sigillate e saranno trasferite ai tribunali delle circoscrizioni territoriali che termineranno le operazioni e verificheranno tutti i risultati. Nel pomeriggio poi la precisazione del direttore del servizio che, confermando quanto previsto dalla norma in merito alla conclusione delle operazioni entro le 19, chiarisce: «A tale riguardo si evidenzia che il termine finale delle operazioni di scrutinio fissato entro 12 ore dal loro inizio deve considerarsi meramente indicativo. Pertanto, salvo che intervengano cause di forza maggiore gli uffici elettorali di sezione sono tenuti a completare tutte le operazioni di competenza».

Giù l’affluenza, i numeri

Gli appelli lanciati nel corso della campagna elettorale dai vari candidati sembrano essere caduti nel vuoto. Su 1.447.753 aventi diritto, distribuiti nei 377 Comuni dell’isola hanno il numero dei votanti (nelle 1884 sezioni) si è fermato 758.252 con una percentuale del 52,4%. Un dato tutt’altro che positivo, e più basso rispetto a quanto registrato cinque anni fa, quando la percentuale dei votanti si fermò al 53,09% con 780.769 votanti su 1.470.401 aventi diritto al voto. Nelle elezioni regionali del 2014, invece, avevano votato 774.031 elettori su 1.480.332 aventi diritto al voto (52,28%).

I complimenti di Zingaretti a Todde

«Ennesima conferma: uniti si può vincere, divisi si perde sicuro. Complimenti alla presidente Alessandra Todde e a tutto il centrosinistra sardo. Grazie Elly Schlein per aver tenuto la barra dritta: contenuti chiari e cultura unitaria!». Lo scrive su X il deputato del Pd Nicola Zingaretti.


Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti