Dal Perù al Giappone passando per la Danimarca dieci destinazioni da esplorare
Sassonia fra castelli, villaggi pittoreschi e artigianato locale
Una regione che regala emozioni tutto l’anno e non solo nel periodo dell’Avvento, quando i paesaggi invernali della Svizzera Sassone diventano oasi di tranquillità per gli amanti del turismo lento, grazie a borghi pieni di atmosfera come Königstein con la sua maestosa Fortezza addobbata per le feste natalizie, Schmilka con le sue tradizioni locali (una tappa consigliata è alla locanda del mulino per i suoi piatti tipici da accompagnare con la birra scura biologica artigianale) o ancora Pirna, con il mercatino del Canaletto ispirato al famoso pittore italiano. Le installazioni luminose dei pittoreschi villaggi di Annaberg Bucholz, Schneeberg e Marienberg che accendono tutta la Valle dell’Elba a Sud di Dresda sono di per sé un’attrazione da non perdere. Come lo sono i castelli. Quello di Moritzburg, per esempio, ospita fino al 25 febbraio prossimo la mostra dedicata al film “Tre nocciole per Cenerentola”, girato fra le sue mura negli anni ’70. Quello di Albrechtburg a Meissen può fare pendant con una visita guidata alla Manifattura della porcellana mentre al castello di Wackerbarth, fino a fine febbraio, si degusta il vin brulè prodotto con le uve della tenuta Radebeul. Per gli amanti del genere, infine, la Sassonia è anche la patria dei manufatti in legno, una tradizione che nasce nei Monti Metalliferi al termine dell’epoca mineraria e oggi diventata un’attrazione per i viaggiatori in cerca di arte popolare (vedi il Museo del Giocattolo, a Seiffen) e prodotti artigianali autentici.

