La nuova Piattaforma 24OreSalute

Schillaci: “Un paziente informato aiuta il Ssn, avanti con la riforma dei medici di famiglia”

Il ministro della Salute di fronte alla grande onda di fake news che investe il mare del web e al rapporto «incrinato» tra medici e pazienti sposa l'iniziativa del Gruppo 24 ORE

Il ministro Schillaci: “Un paziente informato aiuta il Ssn, avanti con la riforma dei medici di famiglia”

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“Credo che sia importante avere una piattaforma che informi in maniera seria il cittadino, soprattutto che informi su quello che è il tema più importante per la sanità di oggi: la prevenzione. Bisogna far sì che i cittadini siano consapevoli di come la sanità pubblica si possa salvare con il loro contributo fattivo. Sono contento che un gruppo come il Sole 24 Ore si impegni in questo campo e sono certo che contribuirà a migliorare in maniera seria l'informazione in questo settore”: il ministro della Salute Orazio Schillaci di fronte alla grande onda di fake news che investe il mare del web e al rapporto «incrinato» tra medici e pazienti sempre più convinti di «saperne di più» dopo aver compulsato i motori di ricerca su patologie e terapie sposa l'iniziativa del Gruppo 24 ORE che lancia la sua nuova Piattaforma 24Ore Salute.

Intanto sulle liste d'attesa il ministro della Salute sottolinea come dopo le ispezioni dei Nas appena concluse che hanno mostrato come un quarto degli ospedali non rispetti le regole ci sono “notevoli miglioramenti” rispetto alle ispezioni dell'anno precdente, “ma ancora ci sono tante pratiche che vanno migliorate e la legge lo consente senza bisogno di decreti attuativi che tra l'altro sono tutti in via di emanazione. Penso al Cup unico o al divieto assoluto di chiudere le liste d'attesa e le prenotazioni. Per questo - continua Schillaci - c'è bisogno della completa partecipazione di tutti, in particolare delle Regioni”. Il ministro della Salute rilancia anche sulla riforma dei medici di famiglia: “Ne stiamo discutendo con le Regioni e ovviamente teniamo anche in considerazione quelle che sono le opinioni dei medici di medicina generale. Io credo però che sulle case di comunità e sulla medicina territoriale non possiamo assolutamente arretrare: abbiamo bisogno della leale collaborazione dei medici di medicina generale e sono certo che ci sarà per far funzionare meglio la medicina territoriale, visto che da questa dipendono tanti problemi come il sovraffollamento del pronto soccorso e poi bisogna anche stare a sentire quelle che sono le esigenze dei nuovi medici”.

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