Accordo Cdu, Spd e Verdi sull’extra debito per difesa e infrastrutture
Dopo lo scontro al Bundestag, superate le resistenze dei Verdi, sui quali Cdu e Spd contano per far passare le riforme costituzionali. Respinti i ricorsi di legittimità presentati da Linke e Afd per bloccare la convocazione del “vecchio” Bundestag, dopo le elezioni del 23 febbraio
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Il cancelliere tedesco “in attesa”, Friedrich Merz, ha raggiunto un accordo con il partito dei Verdi sul piano di riforme costituzionali per i maxi investimenti nelle infrastrutture e nella difesa, secondo quanto riportato da Handelsblatt. I Verdi hanno confermato.
Sono state superate le resistenze, emerse chiaramente il 13 marzo al Bundestag, durante il primo passaggio alla Camera, dove serve una maggioranza dei due terzi e quindi un accordo più ampio di quello raggiunto tra i conservatori dell’Unione (Cdu-Csu) e i socialdemocratici (Spd). I Verdi si erano messi di traverso, sommando i loro no a quelli di Liberali, Linke, Alternative für Deutschland (Afd) e Alleanza Sahra Wagenknecht (Bsw).
Il compromesso
Il tempo a disposizione è poco. Su iniziativa dell’Unione e della Spd, il Bundestag si è riunito in via straordinaria, tre settimane dopo le elezioni che l’hanno rinnovato, proprio per evitare gli ostacoli che si alzeranno dal 25 marzo, quando si insedierà la nuova Camera, dove Die Linke e Afd avrebbero la minoranza di blocco necessaria a fermare tutto.
Il compromesso sulla difesa era il più facile, ma era anche il punto più osservato a Bruxelles: le ambizioni di riarmo della Ue non possono prescindere dalla capacità di spesa di Berlino. Unione ed Spd hanno proposto di escludere tutta la spesa che eccede l’1% del Pil dal computo dell’indebitamento sottoposto al tetto dello 0,35% del Pil (un punto di Pil vale circa 44 miliardi).
I Verdi avrebbero voluto alzare l’asticella all’1,5%. La mediazione lascia la soglia all’1%, ma amplia le voci di spesa considerate, in modo da includere protezione civile, servizi di intelligence, aiuti all’Ucraina e protezione dei sistemi di informatici.



