Mobilità

Sicurezza stradale, oggi in Cdm la stretta: dalla guida con il telefonino ai neopatentati ecco cosa cambia

I neopatentati per i primi tre anni non potranno guidare auto di grossa cilindrata. A quelli che verranno fermati con l’utilizzo del telefono mentre guidano verrà sospesa loro la patente. Mentre per i recidivi con l’uso di alcol e droga ci sarà la revoca definitiva della patente

Aggiornato il 22 giugno 2023 alle ore 6.55

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Sospensione della patente per chi viene fermato dopo aver assunto droghe, per chi è sorpreso alla guida col cellulare, contromano e per tutti comportamenti che generano statisticamente alta incidentalità; divieto assoluto di bere alcol prima di mettersi alla guida e obbligo dell’alcolock per gli ubriachi recidivi. Sono alcune delle misure di “tolleranza zero” previste nel ddl sul codice della strada atteso sul tavolo della riunione del Consiglio dei ministri del 22 giugno. Sul tavolo del Governo è atteso anche un disegno di legge sulla ricostruzione post calamità.

Giovedì disegno legge su sicurezza stradale

«Giovedì arriviamo col disegno di legge sulla sicurezza stradale che non è un decreto chiuso. Ci sono alcuni principi per i neopatentati: per i primi tre anni non potranno guidare auto di grossa cilindrata, i neopatentati che verranno fermati con l’utilizzo del telefono mentre guidano verranno fermati e verrà sospesa loro la patente, per i recidivi con l’uso di alcol e droga ci sarà la revoca definitiva della patente». Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine dell’assemblea di Assarmatori.

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Mit, più tutele per i ciclisti, chiarezza sugli autovelox

Stando alle indicazioni fornire da fonti del ministero dei Trasporti alla vigilia del Consiglio dei ministri, il ddl sul nuovo Codice della strada prevederà più garanzie per i ciclisti, «che verranno protetti soprattutto in caso di sorpassi». Nuove norme anche sulle ztl e chiarezza sugli autovelox, per evitare l’uso di strumenti di rilevazione della velocità non omologati e troppo spesso installati solo al fine di moltiplicare le sanzioni.

Casco obbligatorio per i monopattini

«Poi ci saranno norme a tutela dei ciclisti per evitare i sorpassi senza un metro e mezzo di spazio, ci saranno delle norme per i monopattini che prevedono casco, targa, assicurazione per la sicurezza loro e degli altri. Conto che non faccia miracoli ma salvi vite», ha chiarito Salvini.

Uniformare gli autovelox a livello nazionale

«Sugli autovelox stiamo lavorando perché siano uniformati a livello nazionale e siano strumento di utilità nel salvare vite, e non siano unicamente usati per fare cassa per rimpinguare le case comunali. Un conto è tutelare la sicurezza stradale, un conto intervenire in situazioni non opportune sulla mobilità», ha aggiunto Salvini.

Salvini: su alcune tratte valutiamo superamento 130 km/h

Potrebbe però trovare spazio un aumento dei limiti di velocità in alcuni tratti autostradali. «I concessionari autostradali stanno studiando» su quale tratte autostradali si potrà andare oltre i 130km/h ha aggiunto Salvini. «Laddove c’è un ridotto tasso di incidenti, ci sono alcuni tratti autostradali sostanzialmente a tasso di incidentalità pari allo zero, si potrà, se la norma lo consentirà, superare i 130km/h come in tanti paesi europei», ha spiegato il ministro.


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