Smartphone, ecco la nuova serie 14T di Xiaomi e un nuovo flip con Ai integrata
La casa cinese torna a proporre il suo top di gamma appartenente alla famiglia “T”, ma anche un nuovo flip top di gamma e prodotti AIoT
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BERLINO - Xiaomi ha scelto Berlino per presentare i nuovi modelli della famiglia Xiaomi 14: il 14T Pro, praticamente un top di gamma e il più accessibile 14T. Ma c’è spazio anche il pieghevole MIX Flip, che porta finalmente l’esperienza del pieghevole nel nostro paese. Tutti e tre incorporano funzionalità di intelligenza artificiale per imagining e produttività e strizzano l’occhio agli appassionati di fotografia, grazie alla dotazione Leica. Una collaborazione prestigiosa, che dal 2022 porta lo schema ottico Summilux sui dispositivi mobili della casa cinese.
Insieme agli smartphone Xiaomi ha presentato i nuovi prodotti AIoT progettati per semplificare le attività quotidiane, migliorare la salute personale e portare soluzioni più intelligenti nell’ambiente domestico. Tra i wereable arriva il Watch 2 (da 169,99€), il tracker fitness Smart Band 9 (39€) e le cuffie premium Buds 5 (99€). Il sistema home si arricchisce di due nuovi robot per le pulizie casalinghe con base integrata: il Robot Vaccum x20 Max (649€) e il X20 Pro (499,99€). Spazio anche per il TV Max 100 da 100 pollici, display QLED e sistema Dolby Vision e Atmos (1999€).
La serie 14: fotografia ad alto livello e dotazione hardware di tutto rispetto
Con Xiaomi 14T e 14T Pro c’è la stessa attenzione al dettaglio, ma con un occhio di riguardo al prezzo (Xiaomi 14T parte da 649.90 euro, mentre la versione Pro parte da 799.90). La scocca del modello Pro è in alluminio, quella del modello base è invece in policarbonato: tra i due modelli, apparentemente simili, ci sono comunque differenze piuttosto marcate.
È il comparto fotofrafico il tratto distintivo della serie 14T, grazie alla prestigiosa collaborazione con Leica. La versione Pro, la più avanzata, utilizza un versatile sistema di tripla fotocamera con cinque lunghezze focali, da 15mm a 100mm, per coprire diverse condizioni di scatto, dal grandangolo al tele. La fotocamera principale da 50MP, con apertura ƒ/1.6, sfrutta il sistema di lenti Leica Summilux, che, abbinato al sensore d’immagine Light Fusion 900 da 1/1,31”, è capace di catturare fino al 32% di luce in più rispetto al suo predecessore, garantendo immagini più dettagliate e un’ampia gamma dinamica.
Differisce leggermente il 14T: rimane il sistema a tripla fotocamera, ma con quattro lunghezze focali che vanno da 15mm a 100mm. Il sensore è meno prestigioso (un Sony IMX906) da 50 Megapixel f/1.7 da 23 mm. In entrambi i casi oltre all’hardware è il software a fare la differenza, e qui troviamo i due filtri fotografici di Leica, per immagini più naturali o dai colori più accesi. Xiaomi 14T Series eredita anche alcune funzionalità del modello Ultra legate al video: la modalità Movie riprende in 2,39:1, la modalità Director offre piena personalizzazione in fase di scatto mentre la modalità MasterCinema registra video HDR nel formato 10-bit Rec. 2020, anche se la registrazione è limitata ad un 30p 4K.


