L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
2' min read
2' min read
Una spirale azzurra molto marcata è apparsa il 24 marzo nei cieli dell’Italia, specie al centro nord, e anche in altri paesi del Nord Europa.
Spettacolo decisamente interessante e che ha posto un interrogativo ovvio: che cos’è? L’ipotesi Ufo, dopo che il Congresso americano ha desecretato gli atti relativi all’inchiesta sugli oggetti non identificati, piena di avvistamenti fasulli di droni, aerei, fulmini particolari e altro, è oramai tramontata e interessa solo i più accaniti fedeli dell’esistenza di misteriosi e potentissimi extraterrestri. Perfino il Pentagono americano ha chiuso il capitolo.
Un segno dei tempi invece è che dopo pochi minuti dall’apparizione del fenomeno atmosferica, da Parigi al Centro Italia, la spiegazione è rimbalzata attraverso i social media, da Facebook a X: la strana spirale era dovuto al rientro in atmosfera di un pezzo di un razzo di SpaceX.
Pare infatti che si sia trattato del rientro in atmosfera del secondo stadio di un Falcon 9 che aveva portato in orbita un segretissimo satellite per la sicurezza nazionale Usa, di cui non si sa neppure, al momento, l’orbita definitiva. Ce ne sono parecchi di satelliti militari delle varie potenze spaziali, ne ha anche qualcuno l’Italia.
Quel che è successo è normale, ma la incredibile limpidezza dei cieli su quasi tutta Europa della notte passata ha permesso a tutti di poter osservare il fenomeno, che avviene ogni volta che uno degli stadi del Falcon 9, il cavallo di battaglia di SpaceX che lo scorso anno ha fatto ben 140 lanci, sfiata il carburante che non ha eventualmente utilizzato per evitare deflagrazioni al rientro in atmosfera.