La misura del governo

Tassa sugli extraprofitti delle banche, le posizioni dei partiti

Pd e M5S si intestano la paternità della misura, Terzo Polo contrario. Nella maggioranza critiche da Forza Italia

Foti (FdI): In passato Stato ha aiutato banche in difficoltà, ora contribuire a necessità Stato

3' min read

3' min read

Tra le opposizioni è corsa - escluso il Terzo Polo, per una volta unito - a intestarsi la paternità della tassa una tantum sugli extraprofitti delle banche, approvata a sopresa dal Consiglio dei ministri nel decreto Asset. Mentre nella maggioranza spunta il giudizio critico di Forza Italia che, di fronte al tonfo dei titoli bancari a Piazza Affari - 9,5 miliardi bruciati in Borsa in una sola seduta - parla con il suo capogruppo alla Camera, Paolo Barelli, di un «provvedimento che probabilmente il Governo avrebbe dovuto valutare meglio». E si moltiplicano le reazioni dal mondo della finanza e dell’economia.

Le critiche di Forza Italia e la sponda delle opposizioni

Il distinguo di Forza Italia è ridimensionato dal deputato azzurro con l’invito alle banche a fare «la loro parte» alzando i tassi sui depositi. Ma Barelli ha anche ipotizzato emendamenti e nel passaggio alle Camere il provvedimento potrebbe trovare una sponda nell’opposizione, con il Movimento 5 Stelle che da mesi propone una tassa straordinaria e se ne intesta la paternità.

Loading...

Per Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato ed esponnete di Forza Italia, la misura ha bisogno di «dettagliate definizioni tecniche e di una approfondita discussione per capire la reale quantità di risorse disponibili e come utilizzarle per ottenere i massimi vantaggi per le famiglie. Bisogna agire sui mutui e sulle retribuzioni, andando nella direzione indicata da Forza Italia. Che propone la detassazione delle tredicesime e degli straordinari. Su questo versante ci impegneremo nel Parlamento e nel confronto con gli operatori».

Misiani (Pd): fondi a imprese e famiglie fragili

Tiepido il Partito democratico, che nelle scorse settimane aveva depositato in Senato una proposta per sterilizzare l'aumento delle rate dei mutui. «Meglio tardi che mai. È Meloni che copia Pedro Sánchez: in Spagna questo provvedimento l’hanno adottato a dicembre 2022» dice l’ex vice-ministro e responsabile Economia del Pd Antonio Misiani. «È una misura che poteva essere preparata e costruita meglio - sostiene in un’intervista alla Repubblica -. Ma è utile per affrontare l’emergenza sociale del Paese». Ma, avverte Misiani, prima di votare sì alla norma in Parlamento «dobbiamo capire dove vanno a finire queste risorse, si parla di 2-3 miliard». «Quei soldi vanno investiti su misure sociali, come l’aiuto alle imprese e alle famiglie fragili colpite dal caro mutui».

M5S: «Ci copiano»

«Ci criticano, ci snobbano, ci accusano di demagogia. Poi non riescono ad ammetterlo, ma devono darci ragione. Attendiamo comunque di leggere il testo» dice il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Orlando (Pd): se fanno sul serio tassino anche player energia

«Il Governo accoglie la nostra proposta di un contributo di solidarietà a carico delle banche» dice l’ex ministro del Lavoro Andrea Orlando (Pd). «Meglio tardi che mai. Ora, se facessero sul serio, dovrebbero ripristinare la tassazione degli extraprofitti dei player energetici, che il governo ha ridotto e il cui pagamento è stato recentemente prorogato».

Terzo Polo contrario

Il più contrario è il leader di Azione Carlo Calenda che definisce la tassa «sbagliata» e «un precedente pericoloso» perché «le tassazioni sugli extraprofitti sono legittime solo in caso di eventi straordinari, vedi energia-guerra, che falsano in modo determinante il funzionamento del mercato».

Bini Smaghi: impatto negativo sulla crescita

Per Lorenzo Bini Smaghi, già membro del board della Bce e ora presidente di Société Générale, si tratta di «una misura che avrà un impatto negativo sulla crescita economica». “Quando si prende di mira un settore specifico, che non ha registrato un incremento di utili superiore rispetto a quello di altri - spiega in un’intervista al Corriere della Sera -, si pongono dei dubbi di costituzionalità».

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti