Are all vegan products always healthy? Here's what to watch out for
The National Medical Association's team of doctors and anti-fraud experts answers the most important health questions
Key points
According to data released in 2025, 2.3 per cent of Italians declare themselves vegan; this figure rises to almost 10 per cent of the population if vegetarians are also included. Reducing or eliminating meat consumption can be beneficial to the body and the environment, but this choice requires awareness. There is a tendency to associate the vegan diet with a healthier lifestyle: is this always the case? Not all plant-based products are equally beneficial, and the growth of ultra-processed foods dedicated to vegans can lead to a misunderstanding of the real nutritional quality of these alternatives. On the occasion of World Vegan Day, which falls on 1 November, some recommendations for maintaining balance and health even as a vegan.
Is the vegan diet healthier?
La dieta vegana è sicura e sana se correttamente pianificata. Mangiare vegano significa consumare solo cibi vegetali: sono esclusi carne, pesce, latticini, uova, miele e derivati. Occorre perciò integrare i nutrienti presenti solo, o soprattutto, negli alimenti animali: vitamina B12, zinco, calcio, ferro, vitamina D, acidi grassi omega 3 e proteine. La vitamina B12, in particolare, è del tutto assente nei cibi vegetali, ma è fondamentale per molte funzioni dell'organismo, dal sistema nervoso alla riproduzione. Per questo motivo si raccomanda integrazione regolare di B12 a prescindere dalla carenza documentata. Con queste opportune integrazioni, la dieta vegana è salutare e può contribuire alla prevenzione di alcune patologie causate dalla cattiva alimentazione, come l'ipertensione, il diabete di tipo 2 e alcuni tumori. Attenzione, però, una dieta vegana non cura dai tumori e non può sostituire le terapie tradizionali! Inoltre, occorre molta prudenza nell'adottare una dieta vegana quando si è nell'et
How are deficient vitamins, proteins and minerals supplemented in the vegan diet?
Oltre a consumare quotidianamente carboidrati complessi (patate, riso e pasta integrali) e almeno cinque porzioni di frutta e verdura (circa 400 grammi), si raccomandano: legumi, per integrare le proteine e il ferro; condimenti con oli con acidi grassi insaturi; maggiore idratazione; gprodotti o integratori di vitamine e minerali, se è presente una carenza di tali nutrienti, accertata dal medico (come detto nel paragrafo precedente, un discorso a parte va fatto per la vitamina B12, che va integrata in ogni caso poiché gli alimenti vegetali non la forniscono in modo affidabile). Per quanto riguarda il ferro, studi recenti condotti proprio su individui che seguono una dieta vegetariana o vegana hanno evidenziato come la carenza di ferro non sia così diffusa come ci si potrebbe aspettare. Questo dipende dal fatto che i vegetali hanno un buon contenuto di ferro e anche di vitamina C, che aumenta l'assorbimento del ferro non-eme da parte dell'organismo (il ferro non-eme è quello che si trova negli alimenti veg
What are 'plant-based'
products?The term 'plant-based' is not always synonymous with healthy food. The labels 'vegan ok' or '100 per cent vegan' are not sufficient to guarantee that these industrial foods are balanced and healthy. For this reason, it is advisable to read the nutrition label. Many alternative foods, such as plant-based milk, can be ultra-processed: high in sodium, saturated fat, simple sugars and low in fibre. As we have seen in this fact sheet, frequent consumption of these types of products carries risks for cardiovascular health. Equally, attention should be paid to plant-based preparations that 'replace' meat, such as burgers and meatballs, and to sausages, cheeses and breakfast solutions without milk, butter, eggs and honey.
How to recognise a truly healthy vegan product?
Leggendo l'etichetta e confrontandola con le principali linee guida per l'alimentazione, è possibile scegliere prodotti sicuri. Attenzione, quindi, a zuccheri liberi: devono rappresentare al massimo il 10% delle calorie totali giornaliere; la quantità ideale è il 5%; grassi saturi: la quantità massima non deve superare il 10% dell'apporto calorico totale; sale: si raccomanda di non superare i 5 grammi al giorno; fibre: preferire prodotti che ne contengano almeno il 3%. In generale, più la lista di ingredienti è corta e riconoscibile (legumi, cereali, verdure, olio, spezie), maggiore è la probabilità che si tratti di un alimento meno raffinato e processato. Gli studi in questo ambito stanno aumentando, ma le conclusioni sull'opportunità di consumare alimenti trasformati non sono ancora definitive. Se si consumano alimenti di origine vegetale non processati il rischio di patologie croniche si riduce e i benefici sono equivalenti a quelli di un regime alimentare corretto. Quindi è possibile seguire una

