Automotive

Volkswagen in crisi? Un sondaggio dice sì. E il ceo del brand parla di tagli

L’indagine pubblicata da Automobilwoche su un campione di 2.500 persone mostra una fotografia preoccupante del grande gruppo tedesco

Innovazione, Nordio (Volkswagen): è fondamentale per l'automotive

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Il Gruppo Volkswagen, per ammissione dei suoi massimi dirigenti, attraversa un periodo particolarmente difficile. Il ceo del brand Vw, Thomas Schäfer, ha denunciato lunedì la situazione durante un confronto con il sindacato IG Metall nella sede centrale di Wolfsburg. Schäfer avrebbe affermato, secondo quanto riportato da diverse fonti: «Con molte delle nostre strutture, processi, e a causa dei costi elevati, non siamo più competitivi come marchio. La situazione è critica. Non si può andare avanti senza tagli significativi. Dobbiamo affrontare le questioni critiche, compreso il personale». Già il precedente ceo del gruppo, Herbert Diess, aveva prospettato tagli per circa 30mila unità su oltre 600mila globali, ma il comitato di fabbrica aveva sempre opposto i precedenti accordi sui livelli occupazionali. Il marchio Volkswagen, capofila dei marchi volume del gruppo (Seat, Skoda) a giugno, durante il Capital Markets Day, ha annunciato un piano di ristrutturazione, il più pesante della storia del gruppo. Obiettivo, riguadagnare sui margini e sugli utili grazie a risparmi complessivi per 10 miliardi di euro.

Fiducia nel marchio a rischio

Un sondaggio pubblicato da Automobilwoche e condotto dall’istituto di ricerca d’opinione Civey su un campione di 2.500 persone scatta una fotografia preoccupante del grande gruppo tedesco e primo produttore automobilistico europeo. La maggioranza degli intervistati ritiene che Volkswagen sia realmente in crisi. Il 28% vede la Volkswagen «sicuramente» in crisi, il 25% dice invece «probabilmente sì». Il 24% è indeciso, mentre il 23% non condivide la visione negativa e opta per il «probabilmente no» (18%) e per il «no» (5%).

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Parwiz Torgull, esperto automobilistico presso l’istituto di ricerca d’opinione Civey, ha commentato ad Automobilwoche: «Quando le persone credono che un marchio sia in crisi, ciò può minare la base della fiducia. La fiducia è la base di un buon rapporto, ma in ogni crisi c’è anche un’opportunità». Torgull vede, in effetti, un’opportunità per raggiungere nuovi clienti e afferma che «nonostante tutti gli ostacoli, Vw con la sua flotta elettrica è attualmente leader di mercato (in Europa, ndr) davanti a Tesla e alle altre case concorrenti».

Un ostacolo importante, in questo momento, sono le difficoltà in cui si trova il governo di Berlino dopo che la Corte costituzionale tedesca ha annullato circa 60 miliardi di euro previsti per l’energia pulita, inclusa l’auto elettrica.

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