Sul Reddito di cittadinanza sanzioni solo sulla carta
di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci
2' min read
2' min read
Per i soldi del reddito di cittadinanza alla prima platea di beneficiari i tempi sono stati rispettati, i pagamenti sulle Card sono arrivati puntuali tra il 21 aprile e il 10 maggio. Mentre la “Fase 2”, quella per avviare a un impiego, partirà con un periodo transitorio caratterizzato da obblighi e sanzioni praticamente inesistenti.
PER SAPERNE DI PIÙ / Reddito di cittadinanza, 100mila «furbetti» pronti alla rinuncia
GUARDA IL VIDEO - Reddito di cittadinanza: ecco tutti gli acquisti vietati
Sono solo due i vincoli previsti dalla legge: i beneficiari del Rdc (l’importo medio erogato è di 520 euro) che possono essere avviati ai centri per l’impiego devono dichiarare l’immediata disponibilità a lavorare entro un mese dal riconoscimento del sussidio: il 96% dei percettori ha già la «Did» che si può compilare anche online.
L’altro obbligo è la convocazione entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio: per rispettare questa disposizione, secondo l’interpretazione che viene data dai tecnici del governo, è sufficiente una sola chiamata, un sms o una email con l’invito a presentarsi al centro per l’impiego (Cpi). Non esiste un termine entro il quale gli operatori dei Cpi sono tenuti a contattare i beneficiari. Si potrà dare appuntamento anche dopo mesi, rispettando la legge, e pure l’eventuale sospensione del Rdc non appare immediata, e difficilmente scatterà fino al 24 giugno.



