
Borsa: Europa prosegue cauta, Milano (-0,05%) difende quota 50mila con i petroliferi
Greggio in risalita con incertezza MO (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 giu - Prosegue debole la prima seduta di giugno per le Borse europee mentre il prezzo del petrolio e' tornato a correre dopo il riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente - dagli scontri Usa-Iran all'avanzata di Israele in Libano - con l'incertezza sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. A meta' seduta, il Ftse Mib di Milano oscilla attorno alla parita' (-0,05%), difendendo quota 50mila punti. Stesso trend per Parigi (+0,07%) mentre Francoforte guadagna lo 0,3% e Madrid e' in calo dello 0,13 per cento. In rialzo i future americani (+0,5% Dow Jones, +0,3% Nasdaq e S&P).
Sul fronte macro, nell'Eurozona, a maggio, l'indice Pmi manifatturiero e' sceso a 51,6 (da 52,2 di aprile), rimanendo comunque sui massimi dalla meta' del 2022. In Germania il dato (50,1) e' ai minimi degli ultimi quattro mesi e in Francia, per la prima volta da novembre, va sotto la soglia di 50, che indica una contrazione dell'attivita' economica.
In Italia, invece, l'indice segna il massimo da quattro anni (52,9 da 52,1 di aprile).
Guardando all'azionario, sul listino milanese, prosegue la corsa dei petroliferi (+2,4% Saipem, +1,7% Tenaris e +1% Eni) innescata sin dalle prime battute dai rialzi del greggio. In luce St (+1,5%) in una seduta di acquisti generalizzati sul tech, dopo l'annuncio da parte di Nvidia (+2% nel pre-market Usa) di un superchip per pc. Bene Prysmian (+1,2%) che incassa la promozione di Bofa (target price sale a 175 euro da 148), secondo cui, la crescente domanda legata ai data center per l'intelligenza artificiale e agli hyperscaler dovrebbe sostenere prezzi elevati della fibra per diversi anni. Contrastate le banche con Bper (+0,7%) e Unicredit (+0,01%) in territorio positivo e le altre in calo. Tra i peggiori c'e' Nexi (-1,7%) in linea ai cali del settore trascinato giu' dall'olandese Adyen (-6% ad Amsterdam) dopo il downgrade di Bnp Paribas sul titolo (da overperform a neutrale con un taglio drastico dell'obiettivo di prezzo da 1.350 a 890 euro). La maglia nera va ad Avio (-3,9%)) che dopo il recente rally incassa il downgrade di Equita ("Hold"). Fuori dal paniere principale, vola Datalogic (+35,7%) allineandosi al prezzo dell'Opa di Hydra. Ancora sugli scudi Seri Industrial (+6,4%) dopo l'accordo con Eni per lo sviluppo di una filiera industriale nel settore delle batterie. Sul fronte energetico, il future agosto sul Brent e' sopra 94 dollari al barile (+2%) e quello sul Wti supera i 90 dollari (+3,8%). In rialzo il gas ad Amsterdam di quasi il 4% a 47,8 euro al megawattora. Sul valutario, si indebolisce lievemente l'euro/dollaro a 1,164 (da 1,166 in avvio e 1,168 venerdi' in chiusura). Poco mosso l'euro/yen a 185,7 mentre il dollaro/yen e' a 159,5. dim.
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(RADIOCOR) 01-06-26 13:25:12 (0310)NEWS,ENE 3 NNNN







